Economia 31 Luglio Lug 2012 1008 31 luglio 2012

Record di disoccupati: 2,8 milioni

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Il numero dei disoccupati a giugno ha raggiunto il record negativo di 2 milioni e 792 mila. Lo rilevano i dati provvisori dell'Istat. Si tratta del livello più alto dall'inizio delle serie mensili (gennaio 2004) e delle trimestrali (quarto trimestre 1992). Il numero di disoccupati a giugno ha registrato un boom, in rialzo su base annua del 37,5%, ovvero di 761 mila unità. Su maggio la crescita è pari al 2,7% (73 mila unita). GIOVANI DISOCCUPATI IN CALO RISPETTO A MAGGIO. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a giugno è al 34,3%, in diminuzione di un punto percentuale su maggio sempre secondo l'Istat che ha aggiunto: tra i 15-24 anni le persone in cerca di lavoro sono 608 mila. I giovani disoccupati rappresentano il 10,1% della popolazione di questa fascia d'età. A GIUGNO DIMINUISCE IL NUMERO DI CHI NON STUDIA E NON LAVORA. A giugno l'Istat registra un forte calo del numero di inattivi, ovvero di chi non ha un'occupazione e neppure la cerca: su base annua la diminuzione è di 752 mila unità (-5%), mentre su maggio il calo è pari a 52 mila unità (-0,4%). Quindi continua a salire la partecipazione al mercato del lavoro, ma spesso accade che la maggiore offerta si traduce in disoccupazione. DISOCCUPAZIONE MASCHILE +10% E FEMMINILE 12%. Se la disoccupazione giovanile è in discesa su maggio, non è così su giugno 2011: in termini tendenziali segna un deciso aumento, pari a 6,6 punti percentuali. Guardando alle differenze di genere, il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,3 punti su maggio, portandosi al 10%; anche quello femminile segna un rialzo di 0,3 punti e si attesta al 12%. Nel confronto tendenziale il tasso di disoccupazione maschile sale di 2,9 punti percentuali e quello femminile di 2,5 punti. AREA EURO, DISOCCUPAZIONE A GIUGNO +11,2%. Ancora un record negativo per il tasso di disoccupazione per i Paesi dell'area euro dove a giugno ha toccato l'11,2%, livello più alto dal 1999, ovvero dalla creazione dell'Eurozona. Lo ha reso noto Eurostat che ha rivisto al rialzo - causa fattori stagionali - anche il dato di maggio, passato dall'11,1 all'11,2%. La quota dei disoccupati sulla forza lavoro si mantiene su livelli record anche nell'insieme dell'Ue, dove il tasso di disoccupazione si è attestato sul 10,4% a giugno, livello analogo a quello di maggio dopo la revisione effettuata in base ai fattori stagionali (la prima stima era stata del 10,3%, altro record negativo). Nel giugno del 2010 la quota dei senza lavoro era pari al 10% nell'Eurozona e al 9,5% nell'insieme dei 27 Paesi Ue. DATI IN AUMENTO RISPETTO A MAGGIO: 123 MILA UNITÀ. In termini assoluti, Eurostat stima che i disoccupati nell'Eurozona siano aumentati di 123 mila unità rispetto a maggio e di 2,02 milioni nei confronti di un anno fa arrivando ad essere 17,8 milioni. Nell'Ue l'incremento è stato pari rispettivamente a 127 mila e 2,16 milioni di unità per un totale di 25,1 milioni. Resta molto critica anche la situazione per i giovani. GLI UNDER 25 SENZA LAVORO SONO 3,3 MILIONI. Globalmente la quota degli under 25 disoccupati nell'area euro é passata dal 22,5 di maggio al 22,4% di giugno (era il 20,5% un anno fa), ma in termini assoluti sono aumentati di 204 mila unità arrivando ad essere 3,3 milioni. Nell'Ue a 27 il tasso di disoccupazione giovanile è stato a giugno del 22,6% (contro il 22,7% del mese precedente e il 21,1% di un anno fa) con un aumento, rispetto al giugno 2011, di 227 mila unità per un totale di 5,4 milioni di persone. In Spagna, dove il fenomeno è particolarmente grave, i giovani senza lavoro sono arrivati ad essere il 52,7% del totale (erano il 52,6% a maggio e il 45,9 un anno fa).

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