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ACQUISIZIONI 27 Giugno Giu 2013 1451 27 giugno 2013

Lusso, Lvmh compra la pasticceria Cova

Il colosso del lusso compra la storica pasticceria di Milano.

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Il numero uno di Lvmh, Bernard Arnault.

Il lusso ci ha preso gusto. Ed è molto dolce.
Lvmh (Louis Vuitton Moët Hennessy Sa) ha acquisito una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale della Pasticceria confetteria Cova, titolare del marchio Cova e proprietaria della società Cova Montenapoleone Srl che gestisce il noto locale milanese, con sede nel quadrilatero della moda.
FALLITO IL TENTATIVO DI PRADA. Il colosso del lusso, capitanato da Bernard Arnault, se l'è aggiudicata dopo l'interessamento del gruppo Prada, che però non è riuscito a chiudere la trattativa.
È previsto che la famiglia Faccioli, con Paola e Daniela, finora proprietaria del locale, continui a essere presente non solo nel capitale della società, ma anche nel management, come ha precisato una nota, «per garantire la continuità e il successo che Cova ha saputo conquistare nel corso di quasi 200 anni».
SOSTENERE SVILUPPO INTERNAZIONALE. L'operazione «ha il duplice obiettivo di preservare questa istituzione della storia milanese, mantenendo negli attuali spazi la Pasticceria di Via Montenapoleone, e di sostenere con forza il suo sviluppo a livello internazionale, grazie alle sinergie messe a disposizione dal gruppo Lvmh».
DAL '94 UNA PASTICCERIA HONG KONG. Ma Cova, fin dagli Anni 90, ha già intrapreso la via dell'internazionalizzazione. Con una pasticceria a Hong Kong, inaugurata nel 1994, e con prodotti a marchio Cova in vendita nei franchisee di Hong Kong, Tokyo e Shanghai, su navi da crociera e in alcuni locali storici italiani.
STESSA SORTE DI FENDI, PUCCI E BULGARI. Da parte sua, invece, il gruppo Lvmh prosegue nella sua strategia di acquisizione di realtà familiari, mantenendo nel capitale e nel management delle società acquisite le famiglie fondatrici, così da tramandare la cultura d'impresa e da garantire una migliore crescita. È accaduto così negli ultimi anni per Fendi, con Carla Fendi e Silvia Venturini Fendi, per Emilio Pucci, con Laudomia Pucci e infine per Bulgari, con Francesco Trapani e i fratelli Paolo e Nicola Bulgari.

Oltre 200 anni di storia

Un marchio che ha fatto la storia dell'Italia e di Milano. Il laboratorio è stato fondato nel 1817 da Antonio Cova, soldato di Napoleone. La sede si trovava accanto a un'altra istituzione milanese, il Teatro alla Scala, ma nel 1943 fu colpita dai bombardamenti.
Nel 1950 venne ricostruita, ma in via Montenapoleone, dove si trova ancora adesso. Il Comune di Milano gli ha concesso il titolo di Bottega Storica e di Esercizio di Rilevanza Locale nel 2007.
LA STORIA ITALIANA AI FRANCESI. Del resto il locale è sempre stato un «luogo di incontro della vita milanese. Basti dire che tra i suoi tavoli presero corpo i moti delle cinque giornate, fu culla di nuovi movimenti letterari e artistici che videro in Verdi, Mascagni e Puccini alcuni dei principali protagonisti», ha ricordato una nota diffusa dal gruppo francese al mercato.

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