Economia 20 Giugno Giu 2014 1533 20 giugno 2014

Fisco, arriva il 730 precompilato

I ministri Boschi e Madia presentano i decreti legislativi. Tra le novità: eredità semplificata, indennizzi per i carcerati, riforma del catasto.

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Da sinistra Maria Elena Boschi e Marianna Madia al termine del consiglio dei ministri Il fisco diventa amico del cittadino. Il primo passo verso questo nuovo rapporto tra contribuenti e stato si concretizza con la dichiarazione del 730 precompilata per 30 milioni di italiani. È la novità presentata il 20 giugno dal ministro per le Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi al termine del Consiglio dei ministri a palazzo Chigi, che ha approvato «due decreti legislativi di semplificazione fiscale». All'esame del Consiglio dei ministri, oltre ai dlgs sulla semplificazione fiscale, in attuazione della delega fiscale, anche un decreto legge con disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati. Il ministro Boschi con il ministro della Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Marianna Madia ha annunciato che la riforma della giustizia sarà al centro della riunione del prossimo Consiglio dei Ministri, fissata per lunedì 30 giugno. L'INIZIATIVA COINVOLGE 30 MILIONI DI CITTADINI Ad oltre 30 milioni di italiani dal 2015 verrà spedito a casa una dichiarazione dei redditi precompilata dallo Stato. Ci sarà la possibilità, aggiunge la Boschi, di fare delle correzioni. Ma se la dichiarazione verrà considerata corretta «si potranno dormire sonni tranquilli», sottolinea il ministro. «Questa opera di semplificazione renderà la vita più facile ai pensionati e ai lavoratori dipendenti», ha aggiunto il ministro. EREDITÀ, FINO A 100 MILA EURO NESSUN OBBLIGO PER LA SUCCESSIONE DIRETTA La bozza del decreto legislativo approvato dal Cdm, che attua la delega fiscale, prevede dal 2015, in via sperimentale, la dichiarazione dei redditi precompilata sui redditi 2014. Sarà comunque possibile presentare la dichiarazione secondo le vecchie modalità. E dal 2016 la dichiarazione precompilata conterrà anche le spese sanitarie del 2015. Nessun obbligo poi di dichiarazione per l'eredità, se devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto, nel caso in cui l'attivo ereditario abbia un valore non superiore a «euro centomila». Il dlgs consta di 34 articoli ed è organizzato in 6 capi, di cui 5 riguardano semplificazioni per le persone fisiche, per i rimborsi, per le società e per la fiscalità internazionali, e per i coordinamenti normativi. Il sesto riguarda l'eliminazione di adempimenti superflui. CONDIZIONI CARCERARIE INUMANE, RISARCIMENTO PER I DETENUTI Via libera del Consiglio dei ministri anche al decreto legge che prevede misure risarcitorie per i detenuti che hanno vissuto periodi in cella vivendo in condizioni «inumane», ossia sotto lo spazio «vitale» dei tre metri quadrati, violando così i principi dettati dalla Corte di Strasburgo. Il provvedimento, messo a punto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Guardasigilli Andrea Orlando, prevede misure sia di carattere economico - un risarcimento al detenuto pari a 8-10 euro per ogni giorno vissuto in tali situazioni degradanti - sia, per coloro che ancora non hanno finito di scontare la loro condanna in cella, uno "sconto" pari al 10% di pena residua (un giorno ogni 10). RIFORMA DEL CATASTO, VIA ALLE COMMISSIONI CENSUARIE I Dlgs approvati in Cdm, ha spiegato Boschi - «non riguardano solo le dichiarazioni (dei redditi). Inizierà anche il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni (censuarie, ndr) che rivedranno il catasto». Oltre al decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione dell'articolo 7 della delega fiscale, infatti, il Cdm ha esaminato in via preliminare il decreto legislativo concernente la composizione, le attribuzioni e il funzionamento delle commissioni censuarie (in attuazione dell'articolo 2 della legge di delega fiscale). Il provvedimento è propedeutico alla riforma del Catasto prevista dalla delega. Le commissioni censuarie vedono definite le proprie competenze per convalidare il sistema che dovrà essere applicato a livello territoriale per la revisione della disciplina del Catasto.

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