Giuliano Poletti 140504233933
ALLARME 30 Giugno Giu 2014 0711 30 giugno 2014

Cassa integrazione, Poletti: «Manca un miliardo»

Lo ha detto il ministro Poletti. La Cgil: rischiano in 50 mila.

  • ...

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro.

Un miliardo di euro. È la somma che manca all'appello per fronteggiare l'emergenza dei lavoratori in cassa integrazione e in mobilità in deroga. L'allarme è stato lanciato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il quale ha spiegato che ancora non è stata presa una decisione su come attuare quella parte della riforma Fornero sul mercato del lavoro che fissa criteri più rigidi per l'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga (quelli pagati dalla fiscalità generale e non dai versamenti delle imprese) e ne limita la durata anche con l'obiettivo di ridurne gli abusi.
ALLARME PER 50 MILA PERSONE. La Cgil ha stimato che, da qui alla fine dell'anno, c'è il rischio che perdano il sostegno al reddito circa 50 mila persone. Così si aggraverebbe ulteriormente la situazione occupazionale.
Quanto all'ipotesi di ridurre il sostegno al reddito da 12 a otto mesi, il ministro ha chiarito: «Non abbiamo ancora deciso nulla. È la legge Fornero che prevede dal 2014 l'uscita graduale dalla cassa integrazione e dalla mobilità in deroga».
IL JOBS ACT NON TOCCA L'ART.18. Intervistato da Repubblica, Poletti ha poi ribadito che il Jobs Act non prevede alcun intervento diretto sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori come invece propongono alcuni settori della maggioranza. «Lo Statuto continua ad avere il suo valore per la tutela dei diritti dei lavoratori», ha affermato, replicando alle parole del ministro dello Sviluppo Federica Guidi.
Per i giovani, invece, bisogna insistere sul piano Garanzia Giovani: 100 mila sono state le registrazioni in questo primo mese e dalle imprese sono arrivate oltre 3.500 offerte di impiego.

Correlati

Potresti esserti perso