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PARTECIPATE 2 Luglio Lug 2014 1857 02 luglio 2014

Finmeccanica, Moretti e i cambiamenti nel gruppo

Arrivo di ex manager di Ferrovie.

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Mauro Moretti.

Con l’uscita di scena di Marco Forlani, responsabile delle Relazioni esterne e dei rapporti istituzionali di Finmeccanica, dimessosi il primo luglio, si chiude la prima fase della rottamazione avviata nel gruppo di piazza Monte Grappa dal nuovo amministratore delegato Mauro Moretti.
MORETTI AZZERA IL MANAGEMENT. Da pochi mesi alla guida della holding, l’ex capo di Ferrovie ha azzerato quasi tutti i pezzi da novanta del vecchio management. A cominciare dalla comunicazione, delega che ha voluto tenere per sé lasciando invece i rapporti istituzionali al presidente Gianni De Gennaro.
Nelle prossime ore verrà nominato il successore di Forlani: con molta probabilità, sarà Federico Fabbretti, già braccio destro di Moretti in Ferrovie. A lui spetterà occupare la poltrona lasciata libera da Roberto Alatri, ex capo ufficio stampa di Finmeccanica, passato a Generali, dove sarà responsabile dell’area media-web.
In uscita, secondo indiscrezioni, sarebbe anche Riccardo Napolitano, amministratore delegato di Finmeccanica group services, la controllata del gruppo che si occupa degli acquisti e dei servizi. Al suo posto dovrebbe arrivare Andrea Rigoni, ora responsabile della sicurezza.
IL CERCHIO MAGICO DEGLI EX FERROVIE. Nelle scorse settimane, Moretti aveva proceduto già con altre sostituzioni eccellenti.
La prima è stata quella del capo delle risorse umane, Roberto Maglione, che ricopriva l’incarico dal novembre 2003. Prima aveva lavorato in Sky Italia e Olivetti. La sua dipartita ha fatto molto discutere in azienda perché è costata una buonuscita di circa 4 milioni di euro.
Per la direzione delle risorse umane e degli affari legali, Moretti ha chiamato due suoi fedelissimi di Ferrovie: Domenico Braccialarghe e Andrea Parrella. Quest’ultimo va a occupare la poltrona di Luigi Calabria, ex responsabile dell’ufficio legale, chiamato da Francesco Caio in Poste dove guiderà il settore Finanza.
VIA AUTO BLU E UFFICI INUTILI. Cambi al vertice e riorganizzazione alla base, quindi. Ma quello che più ha messo in agitazione i dirigenti del gruppo, e soprattutto delle controllate, è la spending review avviata da Moretti.
Pochi giorni dopo il suo insediamento, il nuovo numero uno ha disposto subito la riduzione delle auto blu - che molti manager utilizzavano - e ha fatto trasferire un centinaio di persone dagli uffici di piazza Monte Grappa a quelli di via Pastrengo. Negli spazi ‘recuperati’ nelle sede centrale saranno trasferiti gli uffici romani delle controllate, che prima occupavano altri stabili nella Capitale e che verranno chiusi.
SEDI DELLE CONTROLLATE A ROMA. Il trasloco però non sarà solo formale: Moretti ha intenzione di spostare a Roma anche la sede legale di alcune società, cosa che è stata accolta con molto nervosismo a Varese, città dove l’ex amministratore delegato Giuseppe Orsi (che per la prima volta ha dato la sua versione nel processo sulle presunte tangenti indiane di Agusta Westland) aveva fatto trasferire la sede legale di Alenia Aermacchi, con una decisione che suscitò molte polemiche e le proteste dei lavoratori degli stabilimenti di Napoli dove si trovava il precedente quartier generale della controllata.
IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE. Intanto il consiglio di amministrazione, il 19 giugno, ha approvato il piano di riorganizzazione proposto dall’amministratore delegato, che prevede che le società possedute al 100% dalla holding vengano trasformate in divisioni di Finmeccanica.

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