Economia 3 Luglio Lug 2014 1000 03 luglio 2014

Alitalia, scontro con sindacati su esuberi

Per Camusso non esiste il prendere o lasciare. Intanto il governo sta lavorando per scendere a 1.500.

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Il problema degli esuberi in Alitalia è entrata nel vivo della discussione con l'avvio del tavolo al ministero dei Trasporti tra azienda, governo e sindacati. Il leader della Cgil Susanna Camusso è stata chiara: «Non esiste il prendere o lasciare quando c'è di mezzo il futuro di migliaia di persone». Per Camusso, «bisogna costruire una prospettiva per Alitalia e per i lavoratori». Al leader della Cgil ha fatto eco quello della Cisl, Raffaele Bonanni, per il quale «qualsiasi soluzione che mantenga in vita l'occupazione per noi va bene». LUPI VA AVANTI PER LA SUA STRADA Ma il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha tirato dritto: «I numeri sugli esuberi sono molto chiari: 2.251. Bisogna verificare se all'interno del perimetro e della filiera industriale, prima della mobilità, si può trovare una ricollocazione». E ha aggiunto:«Per la prima volta la prospettiva non è solo il baratro ma quella di un grande piano industriale di rilancio». Senza la piena adesione del sindacato al piano industriale «non siamo disposti a partecipare al finanziamento» ha detto però il presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro parlando della situazione di Alitalia a margine della presentazione dell'indagine sul risparmio. POSSIBILE UNA RIDUZIONE DELLE ECCEDENZE A 1.500 Secondo indiscrezioni riportate da Repubblica il lavoro sottotraccia di governo e sindacati potrebbe portare una riduzione sostanziosa del numero di esuberi. Si potrebbe a scendere a 1.500 complessivi, circa 750 in meno rispetto ai 2.251 previsti dal piano e sbandierati in faccia a lavoratori e sindacati. Proprio Etihad, che ha già l'accordo per salire al 49% del vettore italiano e investire circa 560 milioni, aveva messo le uscite tra punti «non derogabili». Intanto piloti e assistenti di volo hanno annunciato per il 20 luglio uno sciopero di 24 ore.

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