Economia 7 Luglio Lug 2014 0942 07 luglio 2014

A Mediaset non basta Telefonica

  • ...

Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo di Mediaset. Non c'è solo Telefonica nei progetti futuri di Mediaset. Dopo il rafforzamento della partnership tra il Biscione e il gruppo Telefonica, con la vendita della partecipazione in Dts agli spagnoli ed il successivo ingresso nel capitale di Mediaset Premium, il capitale della pay tivù italiana è aperto anche ad altri partner internazionali. Mediaset ha infatti annunciato che è iniziato il processo di allargamento internazionale del capitale di Mediaset Premium, in cui non si esclude l'ingresso di altri investitori. A TELEFONICA VA L'11% DELLE ATTIVITÀ PREMIUM Telefonica ha acquisito l'11,11% delle attività di Premium con un investimento di 100 milioni di euro che riflette un equity value di 900 milioni di euro della società di nuova costituzione nella quale le attività pay di Mediaset verranno conferite. «Questa partnership segna un'importante alleanza tra Mediaset e Telefonica per prossime collaborazioni nelle rispettive attività pay in termini di tecnologia, know how e contenuti» si legge nella nota di Mediaset che ha annunciato l'oiperazione «ed avvia il processo di apertura della pay tv italiana a ulteriori partner internazionali in una logica di sviluppo delle attività di produzione e distribuzione di contenuti su tutte le piattaforme a pagamento». LA CESSIONE DEL 22% DI DTS VALE 365 MILIONI Venerdì 4 luglio la società di Cologno Monzese aveva annunciato la vendita a Telefonica del suo pacchetto del 22% di DTS, che controlla Canal+, la principale TV spagnola, per un valore complessivo di 365 milioni, dieci in più di quanto indicato inizialmente. Telefonica pagherà 295 milioni subito, più altri 30 milioni per la rinuncia di Mediaset al diritto di prelazione sulla partecipazione di Prisa. Alla compagnia italiana saranno inoltre riconosciuti altri 10 milioni di euro nel caso in cui Telefonica arrivasse ad acquisire la partecipazione del 56% in mano a Prisa e fino a 30 milioni di euro in funzione dell'evoluzione dei clienti della pay tv nell'arco dle primo quadriennio.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso