BANCA VATICANA 8 Luglio Lug 2014 0830 08 luglio 2014

Ior, crolla l'utile netto 2013: in calo di 83,7 mln

Risultato di +2,9 mln contro i +86,6 del 2012. Alla Santa sede 54 mln.

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Utile netto dello Ior in forte calo nell'esercizio 2013. La «banca vaticana» ha diffuso martedì 8 luglio i risultati di bilanco nei quali il risultato netto conseguito è pari a +2,9 milioni di euro, precipitando di 83,7 milioni di euro da quello conseguito nel 2012 e pari a 86,6 milioni.
«ONERI STRAORDINARI». L'utile, viene spiegato, «è stato significativamente influenzato da oneri di natura straordinaria, da rilevanti rettifiche sul valore dei fondi di investimento gestiti da terzi e dalla forte diminuzione del valore dell'oro per un totale complessivo pari a 69,5 milioni di euro». Senza tali rettifiche «il risultato di esercizio sarebbe stato superiore a 70 milioni di euro, ampiamente in linea con la media dei precedenti anni e paragonabile all'utile netto conseguito nel 2012».
«Nonostante la riduzione dell'utile netto», ha comunque chiarito lo stesso Istituto, lo Ior contribuisce per 54 milioni di euro al budget della Santa Sede. Di fatto si tratta dell'accantonamento del denaro messo a disposizione dall'Istituto per la carità e le attività di evangelizzazione del papa, cifra analoga a quella del 2012 (54,7 milioni).
RISULTATI IN MIGLIORAMENTO NEL PRIMO SEMESTRE 2014. I risultati economici, ha continuato la nota diffusa, sono attesi comunque in netto miglioramento nel 2014. Il primo semestre, secondo i dati preliminari del Management Reporting interno, mostra un andamento giudicato «soddisfacente», in quanto si registra un utile netto di 57,4 milioni di euro.
«SANTA SEDE, DEFICIT DI 24,4 MILIONI». Il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede per l'anno 2013 ha chiuso invece con un deficit di 24,4 milioni di euro.
Quello del governatorato Vaticano, che provvede alle necessità relative alla gestione dello Stato, si è concluso con un saldo attivo di 33 milioni di euro, in aumento di 10 milioni rispetto al 2012.

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