Lenti Contatto Smart 140715193259
RICERCA 15 Luglio Lug 2014 1926 15 luglio 2014

Intesa Google-Novartis, ecco le lenti a contatto smart

«Monitoreranno la glicemia nei diabetici».

  • ...

Le lenti a contatto smart saranno dotate di microchip e sensori.

Le lenti a contatto smart, dotate di microchip e sensori, non sono più solo uno dei progetti «stravaganti» allo studio di Google X, il laboratorio di ricerca di Big G.
Grazie all'accordo con la multinazionale Novartis, i dispositivi dovrebbero diventare realtà al massimo entro cinque anni.
La lente è stata pensata in origine per i pazienti diabetici, per permettere un controllo in tempo reale del livello di glucosio. Questo si ottiene analizzando le lacrime che scorrono sulla superficie dell'occhio, mentre un chip grande quanto un glitter invia i dati all'esterno.
«SUL MERCATO IN CINQUE ANNI». In aggiunta a questo obiettivo i ricercatori cercheranno di fare in modo che la lente riesca a correggere in tempo reale il difetto visivo della presbiopia, variando gradazione automaticamente, un aiuto per esempio per chi soffre di cataratta. «La tecnologia, a partire da queste lenti, può essere usata per gestire le malattie umane, e le patologie potranno essere mappate nel corpo in futuro utilizzando una serie di altri dispositivi che sono già allo studio nei laboratori», ha detto Joe Jimenez, amministratore delegato di Novartis, al Wall Street Journal. «Non c'è una scala temporale definita per lo sviluppo delle lenti, ma pensiamo di poterle commercializzare entro cinque anni». Jimenez ha definito questo «un passo decisivo per andare al di là delle nostre competenze tradizionali in fatto di medicina».
GOOGLE INVESTE NELLA RICERCA. Quello delle lenti è solo uno dei progetti di Mountain View in campo sanitario. Gli altri vanno dai sistemi di digitalizzazione e ricerca dati delle cartelle cliniche alla piattaforma Google Fit per monitorare diversi parametri della salute. «Il nostro obiettivo è usare le ultime tecnologie nella miniaturizzazione dei dispositivi per migliorare la vita di milioni di persone», ha commentato Sergey Brin, co-fondatore di Google, «e non vediamo l'ora di lavorare con Novartis per rendere questo sogno realtà».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso