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COMPAGNIE 16 Luglio Lug 2014 1402 16 luglio 2014

Giochi, Gtech si fonde con l'americana Igt

Affare da 6,4 miliardi di dollari. Prevista quotazione a New York.

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Patti Hart, Ceo di Igt.

L'italiana Gtech e l'americana International game technology, due dei colossi del gioco, si sono unite, creando il maggiore operatore di lotterie al mondo e un big delle attrezzature per il gioco. Gtech ha acquistato Igt per 6,4 miliardi di dollari, inclusi 1,7 miliardi di dollari di debito della società americana.
IGT +8,2% IN BORSA. La NewCo che nasce dall'operazione ha sede in Gran Bretagna. Le nozze hanno messo le ali al titolo Igt, che è avanzato dell'8,2% dopo l'acquisizione da parte dell'ex Lottomatica controllata dal gruppo De Agostini.
L'accordo è l'ultimo di una serie nel processo di consolidamento del settore del gioco alle prese con la rapida crescita dei giochi online. Ma è anche, secondo la stampa americana, l'ultimo in una serie di accordi che includono un cambio di indirizzo per la nuova società in Paesi con regimi fiscali più favorevoli. Non sarebbe, per alcune fonti, comunque il caso di Gtech e Igt, la cui unione non è stata spinta da soli motivi fiscali come altre recenti, quali l'offerta di AbbVie per l'irlandese Shire da 54 miliardi di dollari.
CONTROLLATA AL 47% DA DE AGOSTINI. La nuova società che nasce dalla fusione deve essere quotata a New York e controllata al 47% da De Agostini, attualmente titolare del 59% del capitale di Gtech. In base all'accordo, Gtech deve pagare 18,25 dollari per ogni azione Igt, di cui il 75% in contanti e il resto in titoli.
Le nozze, ha affermato Gtech, sono destinate a creare 280 milioni di dollari di sinergie l'anno. L'intesa non dovrebbe incontrare problemi antitrust con le due società che operano in due differenti segmenti del mercato dei giochi. «È una transazione che riteniamo trasformerà l'industria del gioco», ha affermato l'amministratore delegato di Gtech, Marco Sala.
RICAVI PER OLTRE 6 MILIARDI DI DOLLARI. La nuova società dovrebbe avere ricavi per più di 6 miliardi di dollari. Igt ha fatto da apripista a molte innovazioni nell'industria delle slot machine e il suo gioco 'la ruota della Fortuna' è stato uno di quelli che ha avuto più successo di tutti i tempi. La crisi ha pesato su Igt, che fra il 2007 e il 2009 ha registrato un calo dei ricavi del 27%.
La sua quota di slot machine vendute in nord America, secondo alcune stime, è calata da oltre il 60% del 2003 al 41% dell'anno scorso. De Agostini ha intanto diffuso i risultati del 2013 chiusi con un utile netto di gruppo a 24 milioni di euro, stabile sul 2012 mentre la capogruppo ha registrato un risultato di 35,8 milioni con dividendi pari a 35,2 milioni.

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