Alitalia 140714141100
AZIENDE 18 Luglio Lug 2014 1947 18 luglio 2014

Alitalia-Etihad, adesione di Poste

Ok del gruppo statale. Impegno finanziario da 200 milioni.

  • ...

Un aereo di Alitalia.

Ok di Poste all'operazione Alitalia-Etihad, con l'adesione per un 20% e un equity committment (impegno finanziario) da 200 milioni di euro. «Le modalità di partecipazione proposte da Poste assicurano la tutela del nuovo investimento e la sua realizzazione secondo criteri improntati a logiche di mercato, rispettando le normative dell'Ue e le prescrizioni degli Organi di controllo», si legge in un comunicato del gruppo. «Poste Italiane ha concluso positivamente la valutazione della partecipazione all'operazione Alitalia-Etihad».
PIANO CONTINUATIVO. Un elemento rilevante nella valutazione positiva è stata la «disponibilità di Etihad e Alitalia a concordare con Poste Italiane un piano di collaborazione continuativo nel tempo, teso alla realizzazione di importanti sinergie industriali e commerciali, incrementali rispetto a quanto già individuato in passato con Alitalia», aggiunge sempre nella nota. La struttura e i termini dell'operazione devono essere approvati dal Cda di Poste Italiane.
LUPI: «SIAMO AL 65%». Intanto prosegue la trattativa interna alla compagnia aerea italiana. Sul contratto nazionale e sull'accordo sui risparmi per Alitalia resta solo il 'no' della Uilt. Ugl e Usb hanno firmato facendo tirare a tutti un sospiro di sollievo, dopo le denunce della Uilt che aveva paventato il rischio che, con solo Filt e Fit, non si superasse la soglia del 50% più uno della rappresentanza. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha affermato: «Con la firma di Ugl e Usb siamo al 65%. Mi auguro che anche la Uil capisca che è importante che ci sia una compagnia di bandiera dove i lavoratori possano essere rappresentati».
NO DELLA UIL, FIRMANO UGL E USB. Il sindacato di Luigi Angeletti intanto rimane sulla propria posizione. La sigla di categoria ha inviato una lettera all'ad di Alitalia Gabriele Del Torchio invitandolo a non attuare gli accordi firmati solo da Filt e Fit perché 'illegittimi' e minacciando azioni legali. Un successivo comunicato del segretario generale della Uilt Claudio Tarlazzi denunciava la nullità degli accordi per la mancanza del 50% più uno della rappresentanza. Un allarme che stava preoccupando anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, intervenuto per augurarsi che «non ci siano difficoltà perché siamo convinti del valore e dell'utilità dell'accordo tra Alitalia ed Etihad». A cambiare la situazione è stata la decisione nel pomeriggio dell'Usb e dell'Ugl di firmare.
DISEGUAGLIANZE TRA PERSONALE DI TERRA E NAVIGANTI. La sera del 18 luglio si sono recate al ministero dei Trasporti le associazioni professionali Anpac, Anpav e Avia, preoccupate soprattutto per le diseguaglianze tra personale di terra e naviganti previste dal contributo di solidarietà contenuto nell'accordo sui risparmi. Il personale navigante, cui viene tolta la tredicesima, si trova a sborsare complessivamente 25 milioni a fronte di un ritorno per 14 milioni; mentre il personale di terra ne versa 4,5 milioni a fronte di un ritorno per 8 milioni.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso