Economia 21 Luglio Lug 2014 1755 21 luglio 2014

Piazza Affari chiude in ribasso dell'1,48%

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Piazza Affari Seduta decisamente negativa per Piazza Affari, affossata dai bancari in un clima di debolezza a livello internazionale per le continue tensioni geopolitiche in Ucraina e nel Medio Oriente. Sul listino milanese le banche affollano le ultime posizioni mentre in Europa il settore più colpito dalle vendite è quello delle auto dopo i dati deboli sulle vendite nei mercati emergenti della francese Peugeot, che lascia sul terreno il 3,7%. Il FTSE Mib chiude in ribasso dell'1,48% e l'Allshare cede l'1,43%. Volumi nel finale per un controvalore di 1,7 miliardi di euro circa. Più contenuta la discesa dell'indice europeo FTSEurofirst 300, che perde lo 0,5% circa. Sui singoli mercati Parigi arretra dello 0,7%, Francoforte dell'1,1% e Madrid dello 0,4%. Anche gli indici di Wall Street segnano cali fino a mezzo punto percentuale. L'indice italiano dei bancari lascia sul campo oltre il 2% a fronte di un più modesto -0,7% del paniere di riferimento europeo. MALE I BANCARI. A guidare i ribassi sono Pop Milano con -3,3%, Ubi con -3,2%, Pop Emilia con -2,9%. In deciso calo anche World Duty Free che scende del 3,4%. In controtendenza Ferragamo che spunta un +0,8% mentre l'unico altro segno positivo del FTSE Mib è quello di Snam, +0,18%. FIAT PERDE L'1,7%. Fiat perde l'1,7% all'interno di un comparto europeo in calo dell'1,15%. Male anche Cnh con -2,55%. Limita le perdite allo 0,7% Mediset, dopo che venerdì ha ottenuto il via libera dell'Agcom alla concessione in licenza dei diritti televisivi per il campionato di serie A di calcio. Fuori dal FTSE Mib si segnala il ribasso del 5,6% di Salini Impregilo (qui l'articolo). Tra le mid cap Maire Tecnimont guadagna l'1,4% dopo aver annunciato un memorandum of understanding con la pachistana Fatima Group Principals (Fgp) e Midwest Fertilizer Corportation (Mfc) per la realizzazione di un nuovo megacomplesso di fertilizzanti di Mfc negli Stati Uniti, in un progetto dal valore stimato di 1,6 miliardi di dollari.

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