Economia 21 Luglio Lug 2014 1203 21 luglio 2014

Polizze occulte, l'Ivass accende il faro

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L'Ivass ha acceso un faro sulle polizze 'occulte' abbinate a pacchetti vacanza, conti correnti bancari, contratti telefonici o di fornitura di gas e acqua, di cui i consumatori sono spesso ignari di aver siglato oppure dai costi non chiari malgrado a volte siano dichiarate gratuite. E' quanto informa l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni che ha trasmesso l'indagine anche all'Antitrust, all'Autorità per l'energia e al Garante della Privacy «per valutare l'opportunità di attivare azioni congiunte a tutela dei consumatori». INDAGINE SU 15 MILIONI DI ASSICURATI. L'indagine, spiega l'Ivass, ha fatto luce su un fenomeno di larga diffusione in Italia che coinvolge più di 15 milioni di assicurati con oltre 1.600 tipologie di "pacchetti" offerti a seguito di accordi commerciali tra imprese di assicurazione ed operatori economici di varia natura. Tra questi spiccano agenzie di viaggi e tour operators, concessionari auto, istituti bancari, aziende per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua, aziende di trasporto marittimo o aereo, aziende produttrici o distributrici di beni di largo consumo, Federazioni Nazionali e Associazioni sportive. POLIZZE GRATUITE, MA POI EMERGONO I COSTI. Secondo l'autorità di vigilanza «spesso le coperture assicurative sono parte integrante di offerte commerciali che comprendono beni o servizi di natura non assicurativa (all inclusive) oppure sono distinte ed abbinabili al bene o servizio principale. In molti casi viene dichiarata la gratuità della copertura assicurativa, aspetto che dovrà essere approfondito per accertare che i relativi costi non siano ribaltati sui consumatori dai fornitori del bene/servizio principale». Obiettivo dell'Ivass è di garantire che il consumatore sia consapevole di aderire a coperture assicurative nel momento in cui acquista beni o servizi di altra natura e dei relativi costi, al fine di beneficiarne in caso di bisogno. Dall'indagine sono emerse criticità che attengono alla conoscibilità delle garanzie, alle modalità di adesione e di scioglimento del contratto ed alla chiara esplicitazione dei costi, sui quali l'Ivass sta predisponendo alcune linee di intervento. L'indagine è stata trasmessa anche alle Associazioni dei Consumatori, con cui Ivass è in costante contatto, al fine di offrire loro lo spunto per eventuali ulteriori iniziative e per favorire una proficua collaborazione in relazione al fenomeno osservato. ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI: ORA SANZIONI. Adusbef e Federconsumatori hanno detto di aver «appreso con soddisfazione che finalmente l'Ivass ha concluso l'indagine per verificare la liceità di comportamenti spesso vessatori, abusivi e fraudolenti» nel fenomeno delle polizze occulte abbinate a servizi bancari, offerte turistiche, forniture di acqua, gas, metano, prestiti, viaggi ed acquisti vari. Se non si vogliono prendere in giro i consumatori, spiegano le associazioni, l'Ivass deve sanzionare tali comportamenti così vessatori in evidente violazione del Codice del Consumo. Per allettare i consumatori ad acquistare beni o servizi principali, ricordano le associazioni, viene dichiarata la gratuità della copertura assicurativa, su eventi che sono già coperti da polizze precedenti, il cui 'regalo' può rappresentare un vero e proprio 'pacco' leggendo bene i contratti (quando vengono consegnati) che coprono solo nominalmente gli eventuali sinistri, le cui garanzie non risultano sono attivabili nel momento del bisogno.

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