Docenti in concorso
ISTRUZIONE 21 Luglio Lug 2014 1852 21 luglio 2014

Scuola, allarme stipendi: ai professori meno 80 euro dal 2010

Stime Cgil, che lancia il suo 'Piano scuola'.

  • ...

Aspiranti docenti a concorso in una foto d'archivio.

La Flc-Cgil ha presentato il suo «Cantiere scuola»: una ricetta per rimodernare l’istruzione, su cui ora saranno chiamati a esprimersi governo, forze politiche, mondo della scuola, studenti, famiglie e sindacati. Si parte dal presupposto che «l'Italia è il paese che spende meno in istruzione a livello Ocse e a livello europeo» e che occorre un'inversione di marcia. Secondo il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, bisogna «investire 17 miliardi di euro nei prossimi anni, ovvero un punto di Pil».
DIMINUZIONE DEGLI STIPENDI. Una scuola obbligatoria dai 3 ai 18 anni, più innovativa, con molti laboratori oltre che lezioni frontali. Una scuola che garantisca il tempo pieno ai bambini della primaria, che rimanga aperta anche il pomeriggio per «favorire l'integrazione sociale». Una scuola con i cicli rivisti e con un biennio unico per le superiori. Che sia valutata non attraverso i test Invalsi, ma con autovalutazione e ispettori. Un'istituzione che non mortifichi gli insegnanti, i cui stipendi, dal 2010 a oggi, hanno perso una media di 80 euro netti al mese a causa del mancato rinnovo contrattuale.
«A SCUOLA FINO A 18 ANNI». L'obbligatorietà gradualmente dovrebbe raggiungere anche la scuola materna. La Flc-Cgil dice no quindi al taglio dell'ultimo anno di scuola superiore e chiede il tempo pieno per la primaria, il biennio unitario per la secondaria di secondo grado e un confronto sugli attuali ordinamenti scolastici. Servono inoltre più laboratori, nei tecnici come nei licei, «per una scuola meno nozionistica, più creativa e cooperativa».
«SOTTO LA MEDIA STIPENDI OCSE». da 2010 prof hanno perso 8.817 euro, Per una media di 130 euro lordi al mese, 80 euro netti (-10,3%). E questo, denuncia il sindacato in una ricerca diffusa il 21 luglio, a causa del mancato rinnovo del contratto. In Italia, per un docente con oltre 15 anni di carriera lo stipendio medio annuo va da 32.833 dollari lordi, per la scuola dell'infanzia, a 36.725 dollari lordi, per la scuola superiore, quando la media Ocse è rispettivamente di 39.569 e 45.478. A ciò si aggiunge il dimezzamento dei fondi per il miglioramento dell'offerta formativa, che «costringe i docenti a rendere gratis metà delle loro prestazioni pur di attuare i Pof di istituto».
«NUOVI MECCANISMI PER LE ASSUNZIONI». Secondo i sindacati si deve rivedere il contratto nazionale, per discutere di «orario, salario, figure di sistema, organizzazione del lavoro, valorizzazione professionale, valutazione e formazione permanente in servizio». Per quanto riguarda il reclutamento degli insegnanti, secondo la Flc-Cgil, «servono meccanismi chiari, regolarità nei concorsi, tirocinio vero». Tutto ciò salvaguardando i precari.
«SCUOLE APERTE IL POMERIGGIO, MA SI PAGHI PERSONALE». È fondamentale, secondo Pantaleo, che i pomeriggi di scuola aperta, così come proposti dal Pacchetto scuola del Governo, «non si appaltino a privati» e non diventino «solo un dopo scuola». Il personale che gestisce l'apertura «deve essere pagato per il servizio svolto».
«NO A POLITICHE DEI TAGLI E DECISIONI UNILATERALI». Tutte le politiche messe in campo, conclude Pantaleo, «sono rivolte più alla compressione dei costi che all'innovamento». Il governo deve garantire partecipazione nelle decisioni: «Può scegliere se vuole il confronto o il conflitto, l'autunno potrebbe essere caldo. Siamo aperti a entrambi gli esiti, dipende dagli interlocutori».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso