Economia 24 Luglio Lug 2014 1557 24 luglio 2014

Cetti Galante alla guida di Aiso

Nei due anni di mandato il nuovo presidente punta a raggiungere obiettivi importanti tra cui: promuovere la cultura del supporto alla ricollocazione professionale nel nostro Paese.

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Cetti Galante è stata eletta all’unanimità presidente di Aiso, l’Associazione italiana delle società di outplacement, nata nel 1988 per promuovere la cultura della ricollocazione professionale in Italia e rappresentare un polo di eccellenza nel settore. «Sono onorata del mandato ricevuto e del pieno sostegno al programma che ho presentato in Assemblea» ha detto Galante subito dopo la nomina. «In Senato si sta affrontando il secondo atto del Jobs Act renziano che pone al centro della Legge Delega le politiche attive, un’occasione storica per il nostro Paese che non possiamo perdere. Aiso non vuole mancare a questo appuntamento e mette da subito la sua esperienza a disposizione del Ministero del Lavoro e degli altri Enti delegati dal Governo». LE SFIDE FUTURE Nei due anni di mandato il nuovo presidente con il comitato direttivo mirano a raggiungere obietivi importanti tra cui: promuovere la cultura del supporto alla ricollocazione professionale nel nostro Paese; rafforzare l'associazione come soggetto che identifica le società di outplacement di qualità. Nel nostro Paese, infatti, persiste ancora uno sbilanciamento troppo forte tra politica passiva e attiva, che è ancora residuale sul totale delle risorse spese. Il supporto alla ricollocazione professionale va affiancato da subito all’erogazione dell’ammortizzatore sociale. Se questo avvenisse si garantirebbe un rientro nel mondo del lavoro in tempi molto più veloci. Come già dimostrato nei Paesi dove lo strumjento dell'Outplacement ha unastoria più consolidata. E anche in Italia, le società che fanno parte di Aiso registrano in media tempi di rientro nel mercato del lavoro tra 6 e 8 mesi, a seconda dell’età della persona.

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