Lupi Alitalia 140711152804
TRATTATIVA 26 Luglio Lug 2014 1110 26 luglio 2014

Alitalia, Lupi: «Nessun piano B» e attacca i sindacati

Il ministro: «Sono incomprensibili».

  • ...

Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.

Non c'è nessun ultimatum da parte di Etihad, anzi «il governo procede con forza e farà la sua parte, la settimana prossima si deve chiudere». Lo ha detto il ministro Maurizio Lupi il 26 luglio a margine dell'assemblea di Ncd parlando di Alitalia per la quale «non c'è un piano B, c'è solo un grande piano A».
SINDACATI NEL MIRINO. Lupi ha poi attaccato i sindacati riferendosi alle divisioni sulla rappresentanza per l'accordo: «Solo un marziano capirebbe le divisioni all'interno dei sindacati. Sono incomprensibili. Della rappresentanza di quale azienda parlano: la grande compagnia che sarà o quella che chiuderà?».
EVITARE IL BARATRO. Intervistato da Repubblica, Lupi ha poi avvertito: «Se salta questa intesa, salta la possibilità di salvezza e di sviluppo e si va verso il baratro».
REFERENDUM SENZA QUORUM. Il 25 luglio il referendum tra i dipendenti sui tagli firmati da Cgil, Cisl e Ugl non ha raggiunto il quorum. Subito la Uilt ha chiesto l'annullamento dell'accordo, ma per l'azienda e le altre sigle il mancato superamento della soglia di votanti annulla la consultazione, salvando l'intesa. Intanto i soci hanno approvato un aumento di capitale da 250 milioni, dopo aver chiuso il bilancio 2013 con un rosso verso 570 milioni.
LUPI: «POSTE CONTINUA A LAVORARE SU ACCORDO». A parte i sindacati, una grana non secondaria è quella legata al ruolo delle Poste. L'ad Francesco Caio vorrebbe entrare nella nuova società con Etihad senza iniettare denaro in Cai, per evitare complicazioni legali legate alla vecchia gestione della compagnia. Ma questa condizione è inaccettabile per le banche che si sono pesantemente impegnate per i debiti di Alitalia. Per superare il nodo, si starebbe studiando anche l'ipotesi di andare avanti senza la partecipazione della società pubblica.
L'amministratore delegato di Poste Francesco Caio si è sentito sabato 26 luglio con il Ceo di Etihad James Hogan e, secondo quanto si è appreso, hanno parlato di possibili sinergie industriali nell'ottica del mercato.
«Poste continua a lavorare sull'accordo, il cda di Alitalia ha deliberato l'aumento di capitale e si va avanti», ha detto Lupi lasciando l'assemblea di Ncd, ricordando che c'è sempre l'impegno di tutti «sia da parte dei nuovi soci che da parte dei sindacati sulla rappresentanza».

Correlati

Potresti esserti perso