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MERCATI 30 Luglio Lug 2014 1235 30 luglio 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 30 luglio 2014

Milano debole come il resto dei listini europei. Rendita Btp 2,69%.

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La Borsa di Milano.

Seduta negativa per Piazza Affari il 30 luglio.
Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,93% a 21.076 in chiusura. Piazza Affari non è riuscita al pari delle altre Borse europee, a sfruttare l'inatteso rialzo del Pil Usa, che non ha peraltro infiammato neanche gli indici di New York, contrastati al momento della chiusura del Vecchio Continente.
EFFETTO CONTI SU MEDIASET E FIAT. Le vendite hanno colpito Yoox (-2,51%), che ha diffuso i dati semestrali a Borsa chiusa ed Eni (-2,12%), alla vigilia dei conti e dell'aggiornamento del piano industriale. Effetto conti su Mediaset e Fiat (-2,1% entrambe), colpite tutte e due da dati inferiori alle stime degli analisti.
SPREAD STABILE. Chiusura stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna a fine giornata 152 punti, praticamente lo stesso valore fatto registrare in avvio di contrattazioni. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,69%.

17.33 - MILANO CHIUDE IN CALO: -0,93%. Chiusura debole per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,93% a 20.877 punti.

17.06 - EUROPA DEBOLE, MILANO A -1%. Il balzo del Pil Usa è stato solo un fuoco di paglia per il listini occidentali, con Wall Street contrastata e l'Europa al palo ad eccezione di Madrid (+0,57%), Cedono infatti Milano (Ftse Mib -0,61% a 20.954 punti), Parigi (-0,75%), Londra (-0,42%) e Francoforte (-0,24%). I listini sono legati all'andamento dei titoli dei gruppi che diffondono le semestrali, da Peugeot (+6%), che ha ritrovato l'utile dopo 3 anni, a Fiat (-2,3%), che ha deluso invece le attese degli analisti.

15.54 - L'EUROPA TIENE. Hanno tenuto le Borse europee dopo l'avvio degli scambi Usa, con Madrid (+0,67%) in testa e Milano (-0,04% a 21.071 punti) piuttosto fiacca intorno alla parità. Positiva Francoforte (+0,1%) a differenza di Londra e Parigi (-0,18%) entrambe. In Piazza Affari hanno frenato Wdf (-2,25%), Yoox (-2,17%), Mediaset (-1,9%), Fiat (-1,45%) e Terna (-1,33%). Bene Bpm (+3,21%), Mps (+2,19%), Bper (+1,91%) e Finmeccanica (+1,52%). È scivolata Total (-2,7%) a Parigi dove Peugeot ha guadagnato il 6,37% dopo i conti.

15.39 - WALL STREET POSITIVA. Apertura in territorio positivo per Wall street. Il Dow Jones è salito dello 0,2% a 16.937,48 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,59% a 4.470,13 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,3% a 1.975 punti.

15.24 - EUROPA GIRA IN RIALZO. Hanno girato al rialzo le Borse europee dopo il balzo del Pil trimestrale Usa, salito inaspettatamente del 4%. Milano è cresciuta dello 0,1%, Francoforte dello 0,16% e Parigi è rimasta invariata, mentre Londra è stata l'unica in calo (-0,1%). Ha primeggiato Madrid (+0,73%), spinta anche dal Pil spagnolo sopra le stime. In rialzo i futures su Wall Street.

13.56 - BORSE CONTINENTALI DEBOLI. Le Borse europee a metà giornata hanno confermato la debolezza. L'unica che ha dato buoni spunti è stata Madrid (+0,7%) in scia al dato sul Pil ancora in crescita e superiore alle attese. Milano è rimasta sopra i 21 mila punti e ha segnato un +0,05%. A Piazza Affari è restata sotto pressione Mediaset (-2,22%), seguita da Prysmian. Poco mossi i futures su Wall Street. Il 30 luglio, peraltro, si è conclusa la due giorni della riunione della Fomc da cui sono attese indicazioni sulle mosse di politica monetaria Usa.

12.27 - MILANO IN CALO: -0,15%. Piazza Affari debole a metà seduta con il Ftse Mib che cede lo 0,15% a 21.054 punti. A pesare sul listino le vendite su Mediaset (-2,35%) dopo il rosso del semestre. Peraltro Exane, Mediobanca, Kepler, Deutsche Bank taglia il prezzo obiettivo. Male anche Yoox (-2,13%) e Fiat (-1,58%): quest'ultima con utili e ricavi sotto le attese. Sul fronte opposto del listino le banche con in prima fila Bper (+2,37%) e Bpm (+2,04%). Fuori dal paniere principale resta in luce Banca Profilo (+8,06%).

10.28 - EUROPA DEBOLE, MILANO -0,04%. Le Borse europee si mostrano deboli in avvio di seduta con l'eccezione di Madrid sostenuta dal nuovo rialzo del pil anche nel secondo trimestre. L'indice d'area Stoxx 600 cede un quarto di punto così come Londra e Francoforte. Più pesante Parigi che perde oltre mezzo punto. Ad incidere sui listini soprattutto le costruzioni e l'energia. Piazza Affari tenta invece di cambiare passo e oscilla sulla parità (Ftse Mib -0,04% a 21.076 punti). Resta sempre sotto pressione Mediaset (-1,9%).

9.56 - MILANO IN CALO: -0,34%. Piazza Affari conferma il calo. Il Ftse Mib cede lo 0,34% ma si porta, a dispetto dell'apertura, sopra i 21 mila punti. Sotto pressione Mediaset (-2,29%) dopo il rosso della semestrale e con Mediobanca, Exane, Deutsche Bank e Kepler che tagliano tutte il prezzo obiettivo. Male poi Autogrill (-1,54%), Yoox (-1,5%). Snam cede lo 0,4% dopo i conti. Sul fronte opposto del listino Finmeccanica (+1,81%). Fuori dal paniere principale balzo di Banca Profilo (+6,41%) dopo la semestrale.

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