Cassa Depoisti Prestiti 140227175720
FINANZA 30 Luglio Lug 2014 1322 30 luglio 2014

Privatizzazioni, ai cinesi il 35% di Cdp Reti

Quote della controllata di Cassa depositi e prestiti alla State Grid.

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La sede della Cassa depositi e prestiti.

Il consiglio d’amministrazione di Cassa depositi e prestiti ha approvato la cessione del 35% del capitale sociale di Cdp Reti, per un corrispettivo non inferiore a 2,101 miliardi di euro, a State Grid International Development Limited (SGID), società interamente controllata da State Grid Corporation of China.
RETI CONTROLLA PARTE DI SNAM E TERNA. Cdp Reti, che fino adesso era di proprietà di Cdp, detiene una partecipazione pari al 30% di Snam, mentre, prima del closing della cessione, la società per azioni a controllo pubblico ha intenzione di conferire alla sua controllata la propria partecipazione in Terna (pari al 29,851% del capitale sociale).
RIFINANZIAMENTO DI RETI. In connessione con l'operazione, è prevista la concessione di un finanziamento a a Cdp Reti per un importo pari a 1.500 milioni di euro (finanziato per il 45% dell'importo complessivo da Cassa depositi e prestiti e per il restante 55% da un pool di banche terze).
I CINESI DI STATE GRID ENTRANO NEL BOARD. Si prevede che l'accordo tra Cdp e State Grid venga firmato il 31 luglio, mentre il closing dell'operazione è atteso nei prossimi mesi, a seguito delle approvazioni governative e antitrust, ove richieste dalla legge applicabile. Al colosso cinese dovrebbero essere riconosciuti diritti di governance a tutela del proprio investimento nella società. In particolare, potrà nominare due amministratori su cinque del Consiglio di amministrazione di Cdp Reti e un membro su tre del collegio sindacale della società.
STATE GRID PARTE INTEGRANTE DELL’AMMINISTRAZIONE. State Grid dovrebbe godere inoltre di un diritto di veto rispetto all'adozione, sia da parte dell’amministrazione sia dell'assemblea di Cdp Reti, di alcune particolari delibere.
Al fine di rafforzare la cooperazione fra le parti, Cdp e State Grid hanno stabilito che, sulla base delle esigenze operative di Cdp Reti, il gruppo cinese possa proporre il nominativo di uno o due candidati che concorrano alla gestione operativa della società.
I DETTAGLI DELL’ACCORDO. La decisione finale in merito spetta, in ogni caso, all'organo competente di Cdp Reti. Inoltre la società cinese avrà diritto a designare un amministratore nei consigli di amministrazione di Snam e Terna. Le parti si sono accordate per un divieto reciproco di trasferimento delle partecipazioni in Reti per un periodo di due anni a partire dal closing; dopo tale data i trasferimenti delle partecipazioni saranno soggetti al diritto di prima offerta dell'altro socio.

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