Economia 31 Luglio Lug 2014 1054 31 luglio 2014

Fondo strategico italiano entra in Trevi

  • ...

Un operaio della Trevi Fondo Strategico Italiano entra in Trevi con un investimento di 101 milioni nell'ambito di un aumento di capitale da 200 milioni della società quotata in Borsa. In base all’accordo, Trevi Holding S.E. e Davide Trevisani trasferiranno a Fsi una parte dei diritti di  opzione ad essi spettanti per la sottoscrizione di azioni di nuova emissione rivenienti da un   aumento di capitale di Trevifin, per un importo massimo complessivo di Euro 200 milioni, da offrire in opzione agli azionisti, per il quale in data odierna il Consiglio di amministrazione di Trevifin ha deliberato in merito alla prossima convocazione dell’Assemblea. In particolare, FSI si è impegnata a effettuare un investimento complessivo in Trevifin fino a circa 101 milioni, di cui una parte quale corrispettivo per l’acquisto dei diritti di opzione e la restante parte per l’esercizio dei diritti di opzione e la conseguente sottoscrizione delle azioni Trevifin di nuova emissione. In base all’accordo, il corrispettivo per l’acquisto dei diritti da parte di Fsi sarà calcolato utilizzando un prezzo di sottoscrizione, inclusivo del costo di acquisto dei diritti di opzione, (c.d.  TERP) determinato prendendo come riferimento il prezzo medio delle azioni Trevifin nei trenta   giorni di Borsa precedenti la data del Consiglio di Amministrazione di Trevifin che determinerà   le condizioni, l’ammontare e i termini definitivi dell’aumento di capitale. Il prezzo medio di   riferimento delle azioni utilizzato per il calcolo del TERP non potrà essere superiore a 6,30 euro.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso