Economia 31 Luglio Lug 2014 1548 31 luglio 2014

Mondadori, perdite in calo a 11 milioni di euro

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Marina Berlusconi, presidente di Mondadori Mondadori ha chiuso il primo semestre con una perdita netta di 11 milioni euro, in miglioramento rispetto ai -27,1 milioni registrati nello stesso periodo del 2013. I ricavi consolidati, spiega una nota, si attestano a 549,2 milioni (-10,3% a/a), il margine operativo lordo è di 14,9 milioni (- 5,3 milioni in 2013); in particolare l’area Periodici ha raggiunto nel periodo un Mol complessivo (Italia e Francia) in crescita del 50,3% a 26,3 milioni. Il margine operativo lordo consolidato al netto di elementi non ricorrenti ammonta a 15,4 milioni (+8,5% a/a), il risultato operativo consolidato è di 3,6 milioni (-17,7 milioni in 2013), il risultato prima delle imposte è negativo per 8,7 milioni (-28,2 mln in 2012). La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2014 si è chiusa a -368,9 milioni, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2014 (-396,5 milioni) e in linea con quella del corrispondente periodo del 2013 (-367,3 milioni di euro) e al 31 dicembre 2013. Per quanto riguarda il settore business dei Libri, nel primo semestre i ricavi sono di 128,5 milioni (-4,1% a/a), il margine operativo lordo è passato dai 9,8 milioni di euro del primo semestre 2013 ai 5,4 milioni di euro al 30 giugno 2014. I periodici Italia hanno registrato ricavi per 160,3 milioni (-9,9% a/a). CRESCE LA QUOTA DI MERCATO. I ricavi relativi alle testate Mondadori hanno risentito in particolar modo dell’andamento negativo dei mercati di riferimento; tuttavia il Gruppo ha aumentato al 33,2% la propria quota di mercato a valore, rispetto al 32,6% del corrispondente semestre dell’anno precedente; in particolare i ricavi diffusionali sono calati del 5,9% a perimetro omogeneo, in un mercato in flessione del 9,6%; i ricavi della raccolta pubblicitaria lorda sono diminuiti dell’8,5% a perimetro omogeneo in un mercato in calo dell’11,6%; la raccolta dei siti internet dei brand dei magazine ha registrato una crescita del 12,8% a perimetro omogeneo rispetto allo stesso periodo del 2013, in controtendenza rispetto al -2,1% del mercato (fonte Nielsen, dati a maggio). CRESCONO I SITI DI DONNAMODERNA E GRAZIA. Positive in particolare le performance di Donnamoderna.com (+8,4%) e di Grazia.it (+55,9%); le vendite congiunte, in un mercato che ha registrato nei primi cinque mesi un calo del 14,3% a valore (fonte interna Press-Di), sono diminuite del 19,8%, a seguito della scelta di selezione e razionalizzazione delle iniziative; nel confronto risentono anche delle ottime performance ottenute nel 2013. I ricavi relativi all’attuale Mondadori Pubblicità si attestano a 5,8 milioni, in diminuzione rispetto a quelli generati dalle analoghe attività nel primo semestre 2013 per le motivazioni sopracitate. Il margine operativo lordo ha registrato un miglioramento rispetto al primo semestre 2013 (passando da -3,5 milioni di euro a -1,9 milioni di euro). I ricavi di Mediamond Spa sono in crescita complessivamente dell’1,8%. I brand di Mondadori (magazine e web) a perimetro omogeneo hanno registrato ricavi in riduzione del 6,7% rispetto al 2013. ATTESO UN MIGLIORAMENTO DELLA POSIZIONE FINANZIARIA. Secondo la società in un contesto di mercato che non mostra ancora chiari segnali di miglioramento, l’andamento positivo del primo semestre – superiore alle attese e conseguente alle azioni intraprese sui prodotti, sulla riorganizzazione e sul contenimento dei costi, nonché le ottime performance dei Periodici, sia in Italia sia in Francia – consente di stimare per l’intero esercizio 2014 un margine operativo lordo superiore a quello dell’esercizio 2012, confermando quanto già indicato in sede di presentazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2013 e del Resoconto intermedio di gestione sul primo trimestre 2014. Anche nel secondo semestre dell’anno in corso proseguiranno sia le iniziative di carattere gestionale, finalizzate a migliorare la capacità organica del Gruppo di generare risorse finanziarie, sia le azioni volte alla dismissione/realizzo di asset non strategici, nell’ottica di un rafforzamento patrimoniale in grado di dotare l’azienda delle necessarie risorse per investimenti. La posizione finanziaria netta è attesa in significativo miglioramento rispetto ai valori del 2013.

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