Economia 1 Agosto Ago 2014 1633 01 agosto 2014

Moretti: servono cambiamenti radicali

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Mauro Moretti L'ammnistratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti passa all'attacco con un mix di continuità e discontinuità. «Possiamo raggiungere i nostri obiettivi»,ha detto, «serviranno cambiamenti radicali, dove e quando saranno necessari, senza esitazioni». Il nuovo piano industriale probabilmente sarà presentato a dicembre. «Dobbiamo essere più aggressivi per migliorare la redditività del gruppo e il ritorno per gli azionisti», ha indicato ancora Moretti, che ha iniziato il suo intervento ricordando che è alla guida del gruppo Finmeccanica da meno di tre mesi. LA PRIMA CONFERENCE CALL SULLA POLTRONA DI FINMECCANICA. Alla sua prima conference call, dopo l'approvazione ieri dei conti del primo semestre 2014, ha quindi presentato agli analisti uno scenario di "fiducia" ma anche di decisi cambiamenti in cantiere, un "mix" tra strategie del passato da difendere e portare avanti e forti cambiamenti «dove e come serve». Il gruppo va «riposizionato, rivitalizzato», ha avvertito il numero uno di Piazza Monte Grappa. Una buona base di partenza per guardare al futuro è la «solida performance commerciale». TRA LE PRIORITA': RIDURRE I COSTI. Ma è il momento di fare scelte tra settori e tecnologie che impegnano il gruppo: sono troppi, dice Moretti, e Finmeccanica «non ha abbastanza risorse per investire in tutti»; così è necessario «decidere dove, come, quando investire. Oggi dobbiamo - avverte l'ad del gruppo di Piazza Monte Grappa - decidere dove investire le nostre risorse, non solo quelle finanziarie ma anche quelle umane», con un focus selettivo. Per Moretti nel gruppo si può fare di più sul fronte della redditività operativa: «la profittabilità va portata su un livello più soddisfacente, il che vuol dire anche ridurre la base dei costi», cosa necessaria in particolare nel settore trasporti. Accelereremo il piano di contenimento dei costi". E bisogna «lavorare per far crescere la generazione di cassa».

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