Economia 5 Agosto Ago 2014 0900 05 agosto 2014

Polizze occulte: 3 mosse per evitarle

  • ...

Quando si firma un contratto finanziario o di energia e telefonia è bene leggere attentamente tutte le clusole che spesso nascondono una polizza a pagamento non richiesta. Ogni anno circa 15 milioni di italiani firmano inconsapevolmente per una polizza assicurativa. Lo ha dimostrato Ivass, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private che ha messo in evidenza come queste polizze occulte siano nascoste nei conti correnti, nei prestiti, nei pacchetti vacanze, nei contratti di energia elettrica, gas e acqua e persino in quelli di telefonia mobile. Un danno che può arrivare a costare tra i 30 e i 100 euro l'anno per coperture assicurative che non in realtà non sono nemmeno state scelte. E dopo il danno, la beffa: poiché chi ha queste polizze è inconsapevole, non ne fa nemmeno uno quando si verifica un sinistro. Ecco una guida per capire come starne alla larga. 1) ALLA LARGA DAL TUTTO INCLUSO Spesso e volentieri questo genere di prodotti si annida in offerte all inclusive. Esempio: chi apre un conto corrente «a pacchetto», che prevede cioè il pagamento di un canone mensile in cambio di un certo numero di servizi, si vede spesso rifilare dalla banca anche una polizza che protegge il correntista da eventuali furti, scippi o rapine. Oppure chi si allaccia alla rete idrica, invece, a volte acquista anche una copertura assicurativa contro le perdite occulte nei tubi, opzione che può far lievitare il costo della bolletta. In altri casi, fa notare l'Ivass, le polizze vengono introdotte con il meccanismo del silenzio assenso. Per rifiutare la copertura quindi bisogna dichiararlo esplicitamente, diversamente viene sottoscritta automaticamente. 2) LEGGERE SEMPRE BENE OGNI CLAUSOLA DEL CONTRATTO In attesa di un intervento normativo che deve ancora arrivare, l'unica arma vera a disposizione dei consumatori è l'attenzione. Prima di tutto, anche se questo comporta la perdita di un po' di tempo, è il caso leggere tutte le clausole previste dal contratto che si sta firmando. Una buona prassi che può rivelarsi utile non solo in caso di polizze occulte. In caso affermativo, bisogna capire se la polizza in questione è davvero obbligatoria e necessaria e quali costi comporta. 3) RICHIEDERE SEMPRE LA NOTA INFORMATIVA SE SI SOTTOSCRIVE Quando si sottoscrive un prodotto assicurativo inoltre è sempre bene richiedere la nota informativa che chi vende il prodotto (non importa se si tratta di una banca, di una utility, di un tour operator o di una compagnia telefonica) deve – o per meglio dire, dovrebbe - fornire per legge. Si tratta di un documento in cui sono esplicitati i rischi coperti dalla compagnia assicuratrice, l'importo massimo di eventuali indennizzi (massimale) o la presenza di clausole che escludono l'erogazione di un risarcimento (franchigie). Putroppo, come spiega la stessa autorità per la vigilanza, non è mai facile avere tale nota o riuscire a trovarla su internet. Con un po' di pazienza, però, si può raggiungere l'obiettivo e diventare consapevoli di ciò per cui abbiamo firmato.

Correlati

Potresti esserti perso