Economia 6 Agosto Ago 2014 0955 06 agosto 2014

Telecom, a giugno utile a quota 543 milioni

  • ...

Telecom chiude il primo semestre con un utile netto di 543 milioni di euro, i ricavi sono stati pari a 10,551 miliardi (-11,2%; -6,5% in termini organici), un ebitda di 4,3 miliardi (-7,6%; -5,3% in termini organici ) e un ebit di 2,22 miliardi. E' l'analisi del semestre esaminati dal consiglio di amministrazione. Si attende il commento dell'amministratore delegato Marco Patuano. Il periodo «continua a essere condizionato dalle tensioni recessive del mercato domestico, i cui segnali di ripresa rimangono ancora molto deboli, e dal rallentamento della crescita dell'economia nei paesi latinoamericani ma insieme al perdurare dello sfavorevole scenario congiunturale, nel mercato delle telecomunicazioni prosegue il trend di aumento della domanda dei servizi innovativi e della contemporanea flessione dei servizi tradizionali», descrive Telecom. BENE IL MERCATO DOMESTICO DEL MOBILE. «In tale contesto si è osservato un principio di raffreddamento e miglioramento delle dinamiche competitive del mobile domestico a cui si è però accompagnata una riduzione dei ricavi medi per cliente da servizi tradizionali non solo del Mobile ma anche del Fisso. Per difendere la customer base, Telecom Italia prosegue nel proporsi sul mercato domestico con offerte molto competitive ma sui risultati continuano a incidere negativamente anche alcune dinamiche e aspetti regolamentari». In Brasile «la crescita economica è risultata modesta e il tasso di cambio medio ha registrato una svalutazione di oltre il 15% rispetto al primo semestre 2013. In un contesto di maggiore pressione competitiva, il mercato dei clienti mobili ha evidenziato a fine giugno un rallentamento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente che non ha tuttavia compromesso la crescita della partecipata brasiliana». VENDITA A TELEFONICA A PREZZI DI MERCATO. Se Vivendi accettasse l'offerta di Telefonica di acquistare l'8,3% di Telecom, la vendita avverrebbe «per un prezzo di acquisto in contanti sulla base del prezzo medio di mercato delle azioni di Telecom Italia per un certo periodo di tempo da concordare tra le parti». Lo chiarisce in una nota, su richiesta della Consob, il gruppo spagnolo. «La possibile acquisizione da parte di Vivendi di un massimo di 1.110 milioni di azioni ordinarie di Telecom è un potenziale accordo che Telefónica sta offrendo a Vivendi», così gli spagnoli rispondono a Consob che, dopo il crollo in borsa del titolo in seguito all'annuncio dell'offerta voleva vederci chiaro. Il passaggio di azioni sarà «diretto (se la scissione di Telco si è verificata) o, attraverso uno strumento convertibile (non dovrebbe essere questo il caso), in condizioni da concordare tra Telefonica e Vivendi» è la sottolineatura di Telefonica. ''Qualora Vivendi decida di acquisire le azioni di Telecom, Telefonica accetta di non vendere né fare copertura di tali azioni prima del 31 ottobre 2014», conclude la nota.

Correlati

Potresti esserti perso