Economia 13 Agosto Ago 2014 1033 13 agosto 2014

Salini Impregilo vuole lasciare l'Italia

  • ...

Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo Salini Impregilo è alla ricerca di acquisizioni allo scopo di internazionalizzare ulteriormente il gruppo, e potrebbe seguire Fiat spostando la propria sede centrale al di fuori dell'Italia. Sono alcuni passaggi di un'intervista al Financial Times dell'a.d Pietro Salini dopo che il cda ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie . «Possiamo iniziare a cercare opportunità di crescita. Non si tratterebbe di un altro concorrente in Italia: vorremmo trovare realtà provenienti da altre parti del mondo e che ci forniscano esposizione a nuovi mercati», afferma Salini. «Vorrei ottenere un'esposizione in quei Paesi dove possiamo crescere molto più velocemente, che sono un numero molto ristretto», aggiunge. ORGANICO IN ITALIA È RIDOTTO Il manager ha spiegato anche che «all'inizio dell'anno stavamo valutando di trasferire tutto. Siamo una società sempre più internazionale ogni giorno che passa. Non escludo che lo faremo, prima o poi. Il nostro organico in Italia è molto ridotto rispetto ai 35.000 dipendenti che lavorano per noi complessivamente». Salini ha sottolineato inoltre che «per il momento siamo un po' più fiduciosi. Alla fine dell'anno scorso per noi era difficile rimanere, gli spread erano molto consistenti. Essendo italiani dovevamo pagare tre volte di più rispetto ai nostri concorrenti, solo per il fatto di avere sede nel Paese».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso