Economia 14 Agosto Ago 2014 1215 14 agosto 2014

Banca Marche, Gnudi è il salvatore

  • ...

Piero Gnudi, presidente Fonspa ed  ex numero uno Enel. Si prospetta una via d'uscita per Banca Marche, commissariata poco più di un anno fa a causa di 3,4 miliardi di sofferenze, ed oggetto delle attenzioni del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Per evitare il fallimento dell'Istituto, che andrebbe a pesare proprio sul Fondo, secondo il Sole24Ore, sarebbe pronto ad intervenire Fonspa, già Credito Fondiario, oggi nelle mani di Tages Group e pronto a diventare primo azionista della Banca risanata. LA DUE DILIGENCE È IN CORSO Presieduta dall'ex Numero Uno di Enel Piero Gnudi, Fonspa è già impegnata in una 'due diligence' (radiografia economico-finanziaria dell'azienda) per una partecipazione diretta nell'Istituto, da cui verrebbero scorporate le sofferenze in una società-veicolo in vista di una cartolarizzazione di queste ultime. Fonspa si occuperebbe della gestione della nuova società e nel contempo sottoscriverebbe insieme al Fondo Interbancario, ad una cordata di imprenditori locali e alle fondazioni azioniste, un aumento di capitale da 1 miliardo della nuova Banca Marche, ripulita da incagli e sofferenze. La Banca oggi è controllata dalle Fondazioni Cassa di risparmio di Pesaro e e di Macerata (22,51% ciascuna), dalla Fondazione Cassa di risparmio di Jesi (10,78%), da Intesa Sanpaolo (5,84%), dalla Fondazione Cassa di risparmio di Fano (3,35%) e da altri azionisti (32,12%). Per effetto dell'aumento, però, il principale azionista diventerebbe Fonspa.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso