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MERCATI 19 Agosto Ago 2014 0924 19 agosto 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 19 agosto 2014

Milano chiude in coda alle Borse europee. Ok Mediaset, Fiat in calo.

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Una seduta di Borsa.

Piazza Affari ha chiuso in coda alle Borse europee, ma è riuscita a evitare una seduta in rosso grazie a un allungo finale, agevolato dalla buona lena di Wall Street.
Il Ftse Mib ha termintato così le contrattazioni con un mini-progresso dello 0,02%, 19.644 punti: meglio hanno fatto Francoforte (+0,96%), Londra e Parigi (+0,56% per entrambe), in una giornata contrassegnata dai buoni dati Usa sulla costruzione di case e alla vigilia della pubblicazione delle minute della Banca centrale degli Stati Uniti - Federal reserve (Fed) - da cui sono attese indicazioni in tema di tassi di interesse.
POSITIVA MEDIASET. A Piazza Affari hanno brillato Mediaset (+3,91%), Mediolanum (+3,28%) e Azimut (+3,25%).
Bene anche Telecom (+1,42%) in attesa che veda la luce il piano per Gvt.
Contrastati i bancari, con Mediobanca (+1,27%) ed Mps (+0,96%) acquistati dagli investitori e il Banco Popolare (-2,66%) e Bpm (-1,61%) in cima alle vendite.
MALE FIAT, CHE PEDE IL 2,91%. In fondo al Ftse Mib si è accomodata Fiat (-2,91%), penalizzata da un report del Credit Suisse, deboli anche le utility Terna (-1,2%), Enel (-1,12%) e Snam (-0,89%).
Fuori dal Ftse Mib balzo di Sogefi (+15,26%) dopo l'accordo per la fornitura di sistemi di filtrazione dell'olio a Porsche.
LO SPREAD CHIUDE IN CALO. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha chiuso in lieve calo a 159 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,59%.
Seduta positiva per le Borse di Asia e Pacifico, con Tokyo in rialzo dello 0,83%.

17.36 - MILANO CHIUDE POCO MOSSA. Chiusura al palo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,02%, a 19.707 punti. Bene Mediaset (+3,91%), male Fiat (-2,91%).

15.34 - WALL STREET PARTE BENE. Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,18% a 16.869,57 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,14% a 4.514,32 punti, mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,1% a 1.974 punti.

14.21 - EUROPA IN CRESCITA. Borse europee positive in attesa dei dati sull'inflazione e sull'edilizia residenziale Usa, con i futures su Wall Street in rialzo. È avanzata Francoforte (+0,96%), seguita da Londra e Parigi (+0,46% entrambe), Madrid (+0,31%) e Milano (+0,03%). Gli acquisti si sono concentrati sui titoli automobilistici, da Valeo (+3,48%) a Peugeot (+2,02%), mentre frena Fiat (-2,5%) dopo un report di Credit Suisse. Sprint di Telecom (+2,4%), rivale di Telefonica (+0,17%) per rilevare Gvt da Vivendi (+0,57%).

14.09 - TELECOM RIMBALZA. Telecom è rimbalzata in Borsa e dopo alcune sedute in rosso è corsa in testa al listino di Piazza Affari. Ha sfiorato un rialzo del 3% e poi ha proseguito il rally estivo con un +2,4% a 0,82 euro e scambi nella media dell'ultimo mese.

12.26 - FIAT PESANTE. Ha ampliato il calo Fiat in Piazza Affari. Il titolo del Lingotto, oggetto di un report di Credit Suisse che ne ha abbassato il prezzo obiettivo a 6 euro, ha ceduto il 3,11% a 7,16 euro. Secondo gli analisti c'è la possibilità che la quotazione a New York sia «il primo passo per un aumento di capitale».

11.51 - MILANO GIRA IN NEGATIVO. Piazza Affari non è riuscita a mantenersi in parità e ha girato in negativo (Ftse Mib -0,22% a 19.600 punti), unica tra le principali Borse europee. Ha pesato Fiat (-2,1%) dopo un report di Credit Suisse che ne ha tagliato il prezzo obiettivo a 6 euro. Giù anche Bpm (-0,99%) e A2a (-0,86%), in coda a un paniere con prevalenza di segni meno. In rialzo invece Telecom (+2,59%), in competizione con Telefonica per la brasiliana Gvt. Bene Azimut (+2,69%), Mediolanum (+1,5%) e Mediaset (+1,44%).

11.36 - CREDIT SUISSE ABBATTE FIAT. Ha sofferto Fiat (-1,42% a 7,28 euro) in Piazza Affari dopo un report di Credit Suisse, che ha abbassato il prezzo obiettivo a 6 euro. Per gli analisti della banca il titolo potrebbe rendere meno della Borsa ('underperform'). «Nonostante i successi dell'ad Marchionne negli ultimi 10 anni vediamo poche opportunità per sorprenderci positivamente sulla strategia del gruppo», hanno scritto.
Inoltre la quotazione in Borsa negli Usa potrebbe essere «il primo passo per un aumento di capitale. Riteniamo che i numerosi punti di forza del gruppo (Jeep, Ferrari, Maserati ed Alfa) non siano sufficienti per affrontare i rischi a breve termine del mercato ed un insostenibile livello di indebitamento di 9,7 miliardi».
Inoltre, «il piano quinquennale fino al 2018 appare troppo ottimistico e c'è un potenziale ribasso delle stime sul 2014 a seguito di un primo semestre debole».
Secondo Credit Suisse l'acquisizione di Chrysler «ha fatto cadere l'opportunità di una fusione con Psa», mentre «riteniamo non abbia valore» l'idea che «Ferrari e Maserati possano esistere senza la dimensione di un grande gruppo». Dunque una parziale Ipo di Ferrari «sarebbe positiva per noi, ma vediamo poco interesse tra il management e gli azionisti».

11.05 - EUROPA IN RIALZO. Hanno confermato i rialzi le Borse europee dopo gli indici sull'inflazione in Gran Bretagna, cresciuta meno delle stime. Francoforte (+0,93%) si è confermata in testa, seguita da Londra (+0,5%), Parigi (+0,4%), Madrid (+0,3) e Milano, stabile. In rialzo i futures Usa in attesa dei dati sui prezzi e sull'edilizia residenziale. Contrastati i titoli automobilistici, con rialzi per Valeo (+3,47%), Continental (+1,43%) e Pugeot (+1,92%), mentre frena Fiat (-1,22%) dopo un report di Credit Suisse.

10.02 - MILANO RESISTE: +0,21%. Confermano i rialzi della vigilia le Borse Europee, in attesa dei verbali della Fed e della Bank of England previsti per il 20 agosto, mentre il presidente della Bce Mario Draghi parlerà venerdì al tradizionale appuntamento della Fed a Jackson Hole. Francoforte (+0,91%) guida la squadra seguita da Londra, Parigi e Madrid (+0,4% ciascuna), mentre Milano (+0,21%) appare piuttosto volatile. Bene gli automobilistici Continental (+1,8%), Valeo (+1,73%) e Vw (+1,32%), giù invece Fiat (-1%).

9.34 - MILANO ANCORA SU. Si è confermata in lieve rialzo Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi (Ftse Mib +0,18% a 19.672 punti) sostenuta da Azimut (+1,52%), Telecom (+1,05%), Pirelli (+0,9%), Mediaset (+0,89%) e Mediolanum (+0,56%). Segno meno invece per A2a (-1,06%) e Fiat (-1,01%), dopo il taglio del prezzo obiettivo a 6 euro da parte di Credit Suisse, che ha avuto un rendimento inferiore alla Borsa (underperform). In calo anche Bpm (-0,99%) e Tod's (-1,12%), contrastate Enel (-0,51%) ed Eni (+0,11%).

9.17 - PARIGI PARTE BENE. Avvio di seduta in territorio positivo per la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 ha guadagnato lo 0,31% a 4.243,83 punti.

9.11 - LONDRA E FRANCOFORTE SALGONO. Apertura in rialzo per la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 è salito dello 0,32% a 6.762,64 punti. Avvio di scambi in progresso anche a Francoforte, col Dax che ha guadagnato lo 0,33% a 9.276,19 punti.

9.05 - MILANO APRE IN RIALZO. Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello +0,25% a 19.689 punti. Positive Telecom (+0,99%), Ubi Banca (+0,46%) e Intesa (+0,4%), segno meno invece per Fiat (-0,81%), A2a (-0,73%) e Tod's (-0,37%).

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