Economia 22 Agosto Ago 2014 1258 22 agosto 2014

Balotelli, quando i flop fruttano

Lascia i club tra polemiche e critiche, ma a ogni nuovo ingaggio i suoi guadagni aumentano. E le spese diventano sempre più pazze.

  • ...

Accompagnato alla porta del Milan senza troppi rimpianti; accolto dal Liverpool con grande clamore e un puntuale rialzo dello stipendio. Per Mario Balotelli è diventata una costante, alla faccia dei suoi 24 anni. A ogni rottura con il club precedente, è fin qui seguito un nuovo accordo che gli ha fruttato guadagni maggiorati. COPERTO D'ORO IN TERRA DI SUA MAESTÁ Lo si è visto nell’estate 2010, quando l’Inter ha deciso di cederlo al Machester City, stanco delle sue bizze e dei litigi con i compagni. Nonostante un palmares che nessuno al mondo poteva vantare alla sua età (tre Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Champions League), il club milanese non è riuscito a incassare più di 20 milioni di euro. Ha pesato proprio il suo carattere fumantino e la mancanza di continuità nelle prestazioni. Fattori che non hanno, comunque, inciso sullo stipendio, passato da 1,2 milioni dell’ultima stagione in nerazzurro a 3,5 milioni più bonus. IL RITORNO IN ITALIA E IL PRIMO SCATTO D'INGAGGIO Voluto fortemente dal suo ex-tecnico Roberto Mancini, Balotelli si è fatto conoscere in Inghilterra più per le sue performance extracalcistiche (dal lancio di freccette a un gruppo di ragazzi in oratorio all’incendio della sua abitazione in seguito all’uso maldestro di fuochi d’artificio), che per l’impegno sul terreno di gioco. Così da Manchester hanno deciso di rispedirlo in Italia: il Milan ha messo sul piatto 20 milioni di euro (dunque il suo cartellino non si è apprezzato, come era lecito attendersi), ma per convincere l’attaccante a vestire la maglia rossonera (la squadra del cuore, secondo quanto da lui stesso dichiarato), ha dovuto garantirgli 4 milioni netti a stagione. IL PASSAGGIO AL LIVERPOOL A DUE MILIONI IN PIÚ A STAGIONE Anche la sponda rossonera di Milano gli è, però, risultata indigesta. Così, dopo un anno e mezzo con più bassi che alti, Balotelli torna in Inghilterra. Il Liverpool lo ha acquistato per 20 milioni (ancora la stessa cifra), ma gli garantirà ben 6 milioni di euro netti all’anno, due in più rispetto a quanto prendeva a Milano. Una progressione di stipendio che sicuramente è in buona parte merito del suo manager Mino Raiola, emigrato giovanissimo dalla Campania in Olanda, e qui impiegato come pizzaiolo prima di lanciarsi nella gestione dei calciatori. Oggi gestisce campioni del calibro di Paul Pogba e Zlatan Ibrahimovic, un altro campione di trasferimenti a colpa di rialzi. RE DELLE SPESE PAZZE

Mario Balotelli a bordo di una delle sue Ferrari.
Tanti, forse troppi soldi nelle tasche di un ragazzo di 24 anni che ha più volte dimostrato di non saperli gestire al meglio. A spanne nei sette anni di professionismo ha già incassato 17 milioni di euro. Insomma, quanto guadagna un top manager di una grande azienda al vertice della sua carriera, stock option comprese (e, quindi, se consegue risultati importanti per la sua società). Come l’attaccante italiano abbia impiegato tutti questi soldi è un mistero. Di sicuro, molti si sono già volatilizzati grazie a un tenore di vita fuori dal comune. LOCALI DA 5 MILA EURO A INGRESSO Due anni fa SuperMario si sarebbe fatto riservare la location più esclusiva di un noto locale di Ibiza nota come “Owner’s Bed”, non a caso descritta come “the ultimate VIP experience”, dove la spesa minima è di 5 mila euro e c’è spazio per 20 ospiti. «Nessuno aveva mai speso tanto in 25 anni di vita del locale» commentò all'epoca il proprietario. HOTEL DA PIÚ DI MILLE STERLINE A NOTTE Per no parlare di quando giocava nel Menchester e diede fuoco alla sua casa manneggiando fuochi d'artificio che gli costarono qualcosa come 540 mila euro. Allora alloggiò  all'Hilton, nella presidential suite da 1.165 euro a notte: in otto settimane, il suo conto raggiunse la cifra esagerata di 65.500 euro. A cui vanno aggiunti i 475 mila euro sborsai dal calciatore al proprietario della villa che aveva affittato come risarcimento dei danni causati. Fatti che hanno alimentato per mesi le critiche sui tabloid inglesi. L'ANELLO  DA 120 MILA EURO Ma Mario è giovane, ed è un ragazzo generoso. Lo ha dimostrato anche con la sua ultima fiamma, Fanny Neguesha, alla quale ha regalato un anello di fidanzamento di 120 mila euro a detta del Daily Mail. Ma anche regalando mille sterline a un barbone quando era a Menchester. E poi non si è risparmiato nemmeno nei confronti della ex-fiamma Raffaella Fico. I tabloid inglesi nel 2011 raccontarono che dopo cinque ore di shopping in compagnia della fidanzata, Super Mario rincasò con un con un camion che trasportava due scooter, un tavolino da ping pong, un’automobile radio comandata e un trampolino elastico gigante.  Spesa complessiva? Top secret.

LA VILLA DA 950 MILA EURO Ma Mario pensa anche al mattone. Nel 2012 ha acquistato una villa a Brescia pagata 950 mila euro e completamente ristrutturata: 250 mq, ampio giardino e piscina, arredamento moderno e tanto hi tech. IL PARCO AUTO DI SUPER LUSSO Ma la passione di Mario sono le auto sportive e di lusso. Ne possiede diverse, ricordiamo una 458 Italia e una 458 Spider, una Bentley Continental GT Supersports mimetica, un’Audi R8, una Ferrari California e una Ferrari F12berlinetta giusto per citarne alcune. Del resto per risparmiare il giovazne Mario ha tempo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso