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MERCATI 28 Agosto Ago 2014 1629 28 agosto 2014

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 28 agosto 2014

Scivolone finale per Milano. Rendimento Btp al 2,41%.

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Seduta ampiamente negativa per Piazza Affari il 28 agosto, con scivolone nel finale. L'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,03% in chiusura a 20.341 punti.
SPREAD IN RISALITA. In lieve aumento lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale ha segnato quota 152 punti (147 all'apertura) contro i 148 della chiusura del giorno prima, quando nel corso della seduta aveva toccato anche un minimo di 143. Il rendimento espresso è stato pari al 2,41%.
Dati negativi anche dai principali mercati europei.
MERCATI ASIATICI DEBOLI. Seduta debole per le principali Borse di Asia e Pacifico dopo il rialzo segnato dal dollaro sulle principali valute locali.
In calo Tokyo (-0,48%), Taiwan (-0,08%) e Sydney (-0,47%), insieme con Hong Kong (-0,35%) e Shanghai (-0,3%).
Ha tenuto Seul (+0,04%), sostenuta da Hyundai (+1,32%) e Samsung (+0,98%). Negativi i futures sull'Europa e Wall Street in attesa di dati macro da Germania, Ue, Italia e Usa.
Giù a Tokyo Pioneer (-3,53%), Citizen (-3,53%) e Yamaha (-2,5%).

18.03 - LA BORSA DI MOSCA AFFONDA. La Borsa di Mosca chiude con una perdita pesante dopo l'escalation del conflitto nell'Est Ucraina con la denuncia dell'invasione russa da parte di Kiev: se l'indice Micex (in rubli) ha contenuto i danni a -1,67%, l'Rts (in dollari è crollato del 3,27%. Tra i titoli in caduta libera quelli bancari: Vtb -3,59%, Sberbank -4,29.

17.57 - TELECOM CHIUDE IN RIALZO. Telecom deve cedere il passo a Telefonica nella conquista della brasiliana Gvt. In Borsa il titolo chiude in rialzo (+1,33% a 0,87 euro) mentre a Madrid le azioni del gruppo spagnolo cedono lo 0,58%; in calo anche Vivendi (-0,12%) dopo i risultati del semestre. In attesa che gli scenari sul consolidamento del mercato brasiliano si chiariscano Portugal Telecom guadagna il 2,8%, Oi cede lo 0,7% e Tim Participacoes il 2,8 per cento.

17.37 - MILANO CHIUDE A -2,03%. Seduta ampiamente negativa per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 2,03% a 20.341 punti (con un minimo a pochi minuti dalla conclusione a quota 20.314), facendo di Piazza Affari il peggiore listino della giornata tra i principali mercati azionari europei.

17.21 - MILANO SCIVOLA NEL FINALE, FTSE MIB -2%. Corrente di vendite in Piazza Affari nel finale di seduta: a pochi minuti dalla chiusura l'indice Ftse Mib ha avuto un calo del 2%.
Sempre debole il settore del credito: Banco popolare e Ubi hanno perso oltre il 4%.

15.45 - EUROPA NEGATIVA DOPO GLI USA. La sfiducia che cresce in Europa mantiene le Borse del Vecchio continente in territorio negativo dopo i dati macroeconomici Usa e l'avvio di Wall street. Con l'aumento della tensione sui titoli di Stato italiani e sull'Ucraina il listino peggiore resta quello di Milano (Ftse Mib -1,4%) seguito da Francoforte (-1,2%) e Madrid (-1%). Meno negative Parigi (-0,6%) e Londra (-0,3%). Male Mosca e la piccola Borsa di Kiev, che cedono rispettivamente più di due e di tre punti percentuali.

15.35 - MOSCA PERDE IL 2%. Viaggia in forte calo la Borsa di Mosca dopo che il governo ucraino ha denunciato «un'invasione diretta» da parte delle truppe russe in Ucraina. L'indice generale Micex del listino moscovita cede il 2,2%.

15.33 - WALL STREET APRE NEGATIVA. Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,36% a 17.057,92 punti, il Nasdaq cede lo 0,37% a 4.552,57 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,32% a 1.993,77 punti.

14.27- PIAZZA AFFARI RIDUCE IL CALO. Riduce il calo Piazza Affari (Ftse Mib -1,43% a 20.469 punti) dopo oltre 5 ore di scambi grazie all'improvviso sprint di Telecom (+3,65%). Bene anche Luxottica (+0,4%), mentre l'intero paniere delle blue chips è in rosso con le banche, da Ubi (-3,55%) e Banco Popolare (-3,57%), a Intesa (-2,83%), Unicredit (-2,3%) ed Mps (-2,23%). In calo anche Bpm (-1,85%), Eni (-1,26%) ed Enel (-2,13%) insieme a Fiat (-1,65%) e Pirelli (-1,7%).

14.22- MILANO GIÙ CON LE BANCHE. Amplia il calo Piazza Affari (Ftse Mib -1,87% a 20.374 punti) dopo 5 ore di scambi.
A parte Telecom (+1,22% a 0,87 euro) e Luxottica (+0,3% a 40,1 euro), l'intero paniere delle blue chips è in rosso, con le banche sotto pressione. Cedono Ubi (-3,63%), Banco Popolare (-3,57%), Intesa (-3%), Unicredit (-2,3%) ed Mps (-2,23%). In calo anche Bpm (-1,77%), protagonista di un mini-sprint in fase di apertura. In calo anche Eni (-1,26%) ed Enel (-2,13%) insieme a Fiat (-1,65%) e Pirelli (-1,7%).

14.21- TELECOM ACCELERA. Improvviso scatto di Telecom in Piazza Affari. Il titolo segna un rialzo del 3,94% a 0,89 euro.

12.52 - EUROPA PEGGIORA. Ha ampliato il calo le Borse europee, già penalizzate da dati macro inferiori alle stime degli analisti, con l'acuirsi della crisi Ucraina. Milano e Francoforte (-1,4% entrambe) sono state le peggiori, mentre Madrid (-1,14%), Parigi (-0,86%) e soprattutto Londra (-0,45% ) hanno fatto un po' meglio. Negativi i futures su Wall Street in attesa di dati macro dagli Usa. In Europa hanno pesato la disoccupazione in Germania, le vendite al dettaglio in Italia e la fiducia economica italiana e nell'Ue.
I titoli più tartassati sono stati quelli del settore auto, delle banche e delle materie prime, con vendite che prevalgono su Daimler (-2,39%), Peugeot (-1,92%), Fiat e Volkswagen (-1,4% entrambe). In forte calo Banco popolare (-3,16%), Ubi (-3,14%), Intesa (-2,74%), Unicredit (-2,13%), Natixis (-2,76%) e Banco comercial portugues (-2,52%). Sotto pressione gli estrattivo-minerari Rio Tinto (-3,37%), Anglo American (-2,55%) e ArcelorMittal (-2,46%), mentre i conti semestrali favoriscono Essilor (+4,8%) e frenano Gemalto (-2,4%).

12.10 - PIAZZA AFFARI AMPLIA IL CALO. Ha ampliato il calo Piazza Affari dopo tre ore di scambi, con il Ftse Mib (-1,23% a 20.503 punti) frenato dalle vendite al dettaglio di giugno e dalla fiducia delle imprese in agosto in Italia. Sono scivolati i bancari Ubi (-2,74%), Banco popolare (-2,35%), Intesa (-2,4%) e Unicredit (-2,05%). Pesa Enel (-1,89%), mentre se la sono cavata un po' meglio Fiat (-1,19%) ed Eni (-1,1%). Bene A2a (+1,25%), Luxottica (+0,92%) e Ferragamo (+0,39%), unici rialzi tra le blue chips, poco variata Telecom (-0,12%).

11.44 - SPREAD A 151. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco è risalito sopra i 150 punti base (151) dopo l'asta del Tesoro. Il rendimento del decennale è cresciuto al 2,41%. Il differenziale della Spagna ha segnato 127 punti base col rendimento dei Bonos al 2,17%.

11.29 - MILANO IN ROSSO. Listino in rosso in Piazza Affari (Ftse Mib cede lo 0,85% a 20.586 punti), frenata da Ubi (-2,01%), Banco Popolare (-1,78%), Intesa (-1,54%) Unicredit (-1,15%) e Mps (-0,94%). Ha girato in calo anche Bpm (-0,65%) dopo uno spunto iniziale, mentre tra le poche blue chips in rialzo si sono segnalate Telecom (+0,35%) e A2a (+0,59%). Rally di Aeroporto di Firenze (+19,37%) e Ceramiche Ricchetti (+6,38%) tra i titoli a minor capitalizzazione. Positiva Cucinelli (+2%) dopo i conti.

9.19 - PARIGI IN CALO. Apertura in ribasso per la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 perde lo 0,22% a 4.385,71 punti.

9.18 - FRANCOFORTE NEGATIVA. Parte in calo la Borsa di Francoforte. L'indice Dax cede lo 0,26% a 9.545,21 punti.

9.15 - LONDRA COL MENO. Apertura in territorio negativo per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse-100 in calo dello 0,09% a 6.824,6 punti.

9.12 - TELECOM SALE. Ha imboccato la via del rialzo Telecom in Piazza Affari (+1,16% a 0,87 euro) dopo un avvio cauto, nel giorno dell'offerta di 4,6 miliardi e del 20% di azioni proprie a Vivendi per la brasiliana Gvt. Il titolo è stato tra i pochi a salire, mentre l'indice Ftse Mib ha ceduto l0 0,11% a 20.740 punti.

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