Expo 140511203951
POLEMICA 28 Agosto Ago 2014 1600 28 agosto 2014

Expo 2015, appalto vinto dal consigliere Ceci

Inchiesta de L'Espresso sul braccio destro di Franceschini.

  • ...

L'Expo Gate di Milano.

Il braccio destro del ministro Dario Franceschini, il consigliere al Turismo Stefano Ceci, è protagonista di un'inchiesta in uscita il 29 agosto sul settimanale L'Espresso, secondo il quale «a maggio il fedelissimo - a due mesi di distanza dalla nomina al ministero - ha creato una società (la Netbooking srl) che dopo pochi giorni dalla sua nascita ha vinto un appalto per Explora, la società pubblica che gestisce la promozione dell'Expo 2015 a Milano».
SISTEMA DI PRENOTAZIONE ONLINE. Secondo quanto sostiene L'Espresso, «la gara ha assegnato una commessa per fornire ai siti web dell'Expo un sistema di prenotazione online, dai biglietti per l'esposizione universale agli hotel». Il settimanale spiega che Ceci è «un imprenditore privato che Franceschini ha promosso anche direttore del nuovo 'Laboratorio per il turismo digitale' del Mibac e controlla la Netbooking attraverso la sua società di consulenza turistica GH, che possiede l'85% delle quote della start up».
I CONCORRENTI: CONFLITTO D'INTERESSI. «È vero, Ceci ha vinto la gara indetta da noi tre mesi fa, un appalto da 30 mila euro, ci è piaciuto il loro software», ha dichiarato all'Espresso il direttore generale di Explora Josep Ejarque. Le società concorrenti parlano invece, sempre nell'inchiesta del settimanale, di un «macroscopico conflitto di interessi: ci sembra incredibile che il braccio destro del ministro Franceschini, che rappresenta il maggior azionista di Expo 2015 Spa (il governo controlla il 40% delle azioni attraverso il ministero dell'Economia, ndr) costituisca una società dal nulla che pochi giorni dopo vince una gara per una piattaforma così importante. Che referenze di settore può mai avere? Speravamo che con Renzi queste cose non accadessero più. Invece è sempre la stessa solfa».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso