Economia 4 Settembre Set 2014 1445 04 settembre 2014

Draghi taglia e rilancia sulle riforme

  • ...

Mario draghi La Banca centrale europea (Bce) ha tagliato nuovamente il tasso principale di riferimento, portandolo allo 0,05%. Si tratta del nuovo minimo storico, dopo quello toccato a giugno 2014 (0,15%). L'istituto guidato da Mario Draghi ha ridotto anche il tasso sui depositi, che passa da -0,1% a -0,2%, e quello marginale, ora a 0,3%. LE BORSE EUROPEE ACCELERANO. Le Borse europee hanno reagito positivamente alla notizia, con Milano che è arrivata a toccare l'1,4%. I listini avevano già accelerato alla decisione della Bank of England di lasciare i tassi invariati. Parallelamente la moneta unica è scesa ai minimi da luglio 2013, scivolando sul dollaro a 1,3038. Giù anche lo spread Btp-Bund (141 punti), con il decennale italiano sotto i livelli del T-Bond americano. MISURE PER FERMARE L'INDEBOLIMENTO DELL'EUROZONA. A proposito dell'incontro avuto con il premier italiano Matteo Renzi nelle settimane scorse Draghi ha detto: «La nostra conversazione rimane confidenziale, non ho nulla da aggiungere a quanto detto». La Bce ha deciso le misure di oggi per fermare il processo di indebolimento della crescita dell'Eurozona e per sostenere le aspettative d'inflazione. La Banca centrale europea «continuerà a monitorare i rischi per le prospettive inflazionistiche», ha detto Draghi. E questo include la crescita debole, il tasso di cambio dell'euro e la situazione geopolitica. L'acquisto dei titoli Abs è stato deciso perché «abbiamo visto movimenti al ribasso di tutti gli indicatori delle aspettative inflazionistiche su tutte le scadenze». NON BASTA LA POLITICA MONETARIA, SERVONO RIFORME. Draghi ha poi lanciato un monito ai governi europeo: «Non c'è nessuno stimolo monetario, o di bilancio, che possa rilanciare la crescita senza forti e decise riforme strutturali, tagliando le tasse molto distorsive e tagliando la spesa più improduttiva», ha detto. «La nostra conversazione rimane confidenziale, non ho nulla da aggiungere a quanto detto».

Correlati

Potresti esserti perso