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IMPRESE 5 Settembre Set 2014 0735 05 settembre 2014

Ast, ritirata la mobilità per 550 lavoratori

Trattativa avanti fino al 4 ottobre.

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Il presidio dei lavoratori dell'Ast di Terni davanti al ministero dello Sviluppo economico.

Ritirate dalla ThyssenKrupp le procedure per la mobilità per circa 550 lavoratori dell'Ast di Terni. Lo ha stabilito un accordo firmato dopo una notte di trattative al ministero dello Sviluppo economico. Ora le parti avvieranno un confronto sul futuro dell'azienda.
A condurre la mediazione tra azienda, governo, istituzioni locali e sindacati è stata il ministro dello Sviluppo ecoomico Federica Guidi, presente anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
VIA AL NUOVO CONFRONTO. L'accordo firmato nella mattinata di venerdì 5 settembre, sancisce anche il blocco della disdetta del contratto integrativo per gli operai del sito siderurgico ternano.
L'intesa, contenuta in un verbale di due pagine e mezzo siglato dopo oltre 14 ore di confronto, stabilisce il termine del 4 ottobre per la chiusura della trattativa, con il primo incontro tra le parti fissato per lunedì 8 settembre in sede ministeriale.
STOP AGLI ATTI UNILATERALI. Azienda e sindacati si sono impegnati in questa fase a non assumere atti unilaterali.
«Ora si inizia il confronto nel merito. Ast prima di tutto un patrimonio del Paese e dell'Umbria», è stato il primo commento di Marini con un post su Facebook. Per il ministro Guidi «sarà adesso possibile cercare un accordo affinché l'Ast torni a essere competitiva sui mercati salvaguardando al massimo l'occupazione».
RIDUZIONE DEI COSTI PER 100 MILIONI. Soddisfazione per «l'accordo su ulteriori colloqui costruttivi» arriva dall'Ast. Che però in una nota ricorda come «la base di tutte le successive trattative» sarà il suo piano industriale e il suo «obiettivo di riduzione dei costi da 100 milioni di euro».
Per seguire la trattativa cominciata nel pomeriggio di giovedì 4 settembre, circa 200 lavoratori dell'Ast avevano raggiunto Roma, attendendo l'evolversi del confronto davanti al Mise.
MORSELLI VA A TRENORD. L'ad di Ast Lucia Morselli, dopo aver raggiunto l'accordo, ha lasciato per ricoprire la carica di Trenord, la joint-venture tra Ferrovie Nord e Trenitalia per il trasporto regionale in Lombardia.

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