Economia 8 Settembre Set 2014 1809 08 settembre 2014

Piazza Affari chiude in calo: -0,47%

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Piazza Affari a Milano Piazza Affari chiude la prima seduta della settimana in flessione in un contesto europeo debole e condizionato dai timori di un successo degli indipendentisti nel referendum sull'autonomia della Scozia dopo che un nuovo sondaggio ha dato il "Sì" in vantaggio. Il FTSEMib termina in calo dello 0,47% a 21.294,34 punti, e l'Allshare dello 0,46%. Volumi per 1,8 miliardi di euro circa.  In Europa il FTSEurofirst 300 cede lo 0,45% con Londra in calo dello 0,3% e Parigi dello 0,26%, mentre Francoforte sale dello 0,11%). Alla debolezza contribuisce il perdurare delle tensioni in Ucraina, mentre la continua discesa delle quotazioni del petrolio, sotto i 100 dollari per la prima volta da oltre un anno, alimentano le vendite dei titoli energetici.  "Anche il quadro macro, dopo gli ultimi dati sulla bilancia commerciale della Germania e Cina che mostrano un calo delle importazioni non è confortante", aggiunge un trader.  Per l'operatore la giornata odierna non ha offerto comunque spunti di particolare interesse, con oscillazioni molto contenute dopo i rialzi della scorsa settimana in seguito alle nuove decisioni intraprese dalla Bce per contrastare il prolungato periodo di bassa inflazione. BRILLA TELECOM: +2%. A Milano brilla Telecom Italia, in rialzo del 2,01% a 0,887 euro con volumi sopra la media, spinta dal ritorno delle speculazioni su Tim Brasil innescate da indiscrezioni di stampa brasiliane. Secondo il quotidiano Estado il gruppo Oi, Vivo controllata di Telefonica e Claro, gruppo America Movil hanno intenzione di presentare un'offerta per Tim Brasil prima del 30 settembre valorizzando la controllata di Telecom Italia circa 10 miliardi di euro.  Tra bancari contrastati, bene Banco Popolare (+0,54%) promosso a "outperform" da Mediobanca Securities come Iintesa Sanpaolo che guadagna un frazionale 0,08%. IN CALO MPS: -1,4%. Cede l'1,44% Mps, che secondo lo studio di Piazzetta Cuccia è al limite nell'appuntamento con Aqr e stress test. Positiva Finmeccanica (+0,62%). Secondo indiscrezioni ha semplificato la governance delle controllate riducendo a tre i componenti dei Cda. Mediaset scende dell'1,63% colpita da prese di beneficio anche per il raffreddarsi delle speculazioni su un alleanza con Telecom Italia, dopo che il presidente del gruppo telefonico Giuseppe Recchi ha negato che ci siano stati contatti tra le due aziende. IN CALO I PETROLIFERI. Ribassi tra i petroliferi in un contesto di generale debolezza del settore oil (indice Stoxx -1,26%) per il calo dei prezzi del greggio che risentono della debole lettura dei dati delle Cina sulle importazioni. SAIPEM è il peggiore titolo del FTSE Mib con un calo del 2,83%, Tenaris e Eni segnano cali intorno all'1%.

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