Economia 11 Settembre Set 2014 1740 11 settembre 2014

Davide Serra fa lo spazzino delle sofferenze

  • ...

Davide Serra nel corso del Forum Ambrosetti 2014 a Cernobbio. È il mercato su cui tutti puntano nel 2015: rottamare le sofferenze bancarie in giro per l'Europa. E Davide Serra, fondatore di Algebris e da tempo consigliere finanziario di Matteo Renzi, non poteva farsi scappare questa occasione. Tanto che ha deciso di puntare con decisione sui cossidetti no performing loans delle banche italiane, ovvero mutui in sofferenza ma non solo. E per farlo ha lanciato un nuovo fondo con obiettivo di raccolta a 500 milioni di dollari e un rendimento atteso del 15%. E tanto da aver depositato il 9 agosto 2014 una richiesta di autorizzazione per Algebris sgr, in modo da avere un veicolo tutto italiano con cui operare, come piace a Banca d'Italia. IL FONDO HA GIÀ RACCOLTO 400 MILIONI DI DI DOLLARI Il nome e il settore hanno già attirato investitori da tutto il mondo: il nuovo fondo ha ottenuto impegni per ben 400 milioni di dollari. E Serra conta di chiudere in fretta il plafond. Da tempo il gestore ritiene che l'asset quality review predisposta dalla Bce costituisca un'opportunità d'investimento interessante, ma aveva puntato sulle emissioni di debito subordinato e ibrido delle banche europee, le cosiddette Additional Tier 1, che servono alle banche per mettersi in regola con i nuovi requisiti di capitale richiesti dalle norme di Basilea 3. Adesso, invece, ha deciso di fare lo spazzino delle sofferenze, acquistando i mutui delle banche italiane garantiti da immobili in Nord e Centro Italia, con un obiettivo di rendimento del fondo del 15%.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso