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MERCATI 12 Settembre Set 2014 0918 12 settembre 2014

Borsa, Piazza Affari e spread: live del 12 settembre 2014

Rialzi su Stm, Mps e Wdf. Rendimento Btp decennale 2,45%.

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Seduta debole per Piazza Affari venerdì 12 settembre così come per il resto delle Borse europee. Ftse Mib ha chiuso a -0,10% a 21.171 punti. Ad incidere sull'incertezza dei listini, da una parte, le sanzioni sulla Russia e dall'altra il prossimo referendum per l'indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Sul fronte macro ci sono poi anche le conclusioni dell'Eurogruppo a Milano con il presidente della Bce, Mario Draghi che ha indicato che per gli investimenti servono riforme più ambiziose.
CRESCE MPS, SOTTO VENDITA PIRELLI. Tra le blue chip in luce nel credito Mps (+2,87%), dopo le dimissioni di due consiglieri nominati dalla Fondazione per far posto nel board della banca senese ai rappresentanti di Fintech e Btg Pactual.
Sul fronte opposto invece Bpm (-0,70%, Intesa Sanpaolo (-0,98%) e Ubi (-1,16%). A due velocità Wdf (+3,04%) e Autogrill (-0,99%), mentre Finmeccanica (+1,4%) è spinta da ipotesi di un interesse di Hitachi per Ansaldo (+1,49%). In luce poi Stm (+2,17%). Sotto vendita, invece, Pirelli (-1,43%) trascinata al ribasso dal calo accusato da Michelin con la flessione del mercato dei pneumatici ad agosto. Male anche Cnh (-1,27%) e Fiat (-1,19%).
SPREAD ATTORNO A QUOTA 140. Lo spread tra Btp e Bund ha oscillato su quota 140 punti, risalendo dopo esser sceso a 138,5 punti.
ASIA POSITIVA. Positive invece le borse asiatiche con la corsa del dollaro sullo yen che ha favorito le esportazioni giapponesi. Bene Tokyo (+0,25%) e Seul (+0,38%). Giù Sidney (-0,27%), contrastate Hong Kong (-0,04%) e Shanghai (+0,72%), ancora aperte.

17.34 - MILANO CHIUDE IN FLESSIONE: -0,10%. Piazza Affari chiude debole. Il Ftse Mib cede lo 0,10% a 21.071 punti.

16.25 - EUROPA APPESANTITA DA WALL STREET, MILANO A -0,23%. Le Borse europee con Wall Street in calo si appesantiscono ulteriormente. L'unica Piazza che resiste è Londra che naviga sulla parità. Maglia nera è Francoforte (-0,67%) mentre Milano con il Ftse Mib cede lo 0,23% a 21.042 punti. Lo spread oscilla su quota 140 punti. Di slancio sempre Mps (+2,96%) con Stm (+2,33%) e Wdf (+2,25%). Ad appesantire il listino le vendite su Fiat (-1,57%), Autogrill (-1,30%) e Bpm (-1,41%).

15.15 - MILANO GIRA IN CALO. Piazza Affari debole (Ftse Mib -0,12% a 21.066 punti) al pari di Madrid, Parigi e Francoforte con Draghi che all'Eurogruppo ha indicato che per gli investimenti servono riforme più ambiziose. Londra ha proseguito invece in positivo. Tra le blue chip sono rimaste in evidenza Stm (+2,09%), Mps (+2,33%) e Buzzi (+1,9%). Sul fronte opposto Bpm (-1,41%), Autogrill (-1,22%), Fiat (-1,18%) e Pirelli (-1,18%). Lo spread tra Btp e Bund ha oscillato su quota 140,5 punti.

13.27 - PIAZZA AFFARI SALE. Piazza Affari è salita a metà seduta (Ftse Mib +0,21% a 21.137 punti). Sono prevalsi gli acquisti, con Mps (+2,78%) in testa dopo le dimissioni di due consiglieri legati alla Fondazione per fare posto in consiglio d'amministrazione agli altri soci del Patto. Ha corso Wdf (+2,19%) dopo i dati sul traffico aeroportuale di Spagna e Regno Unito, mentre Finmeccanica (+1,93%) è stata spinta da ipotesi di interesse di Hitachi, che punta all'Europa, per Ansaldo (+1,49%). Deboli Bpm (-1,1%), Telecom (-0,64%) e Pirelli (-0,84%).

12.23 - EUROPA INCERTA. Borse europee incerte con le sanzioni sulla Russia e gli analisti disorientati sul prossimo referendum per l'indipendenza della Scozia dal Regno Unito, mentre il presidente Bce Mario Draghi è atteso a Milano per l'Ecofin. Milano e Madrid sono rimaste invariate, è andata meglio Londra (+0,06%), mentre hanno ceduto Parigi (-0,25%) e Francoforte (-0,31%). In rialzo sopra le stime la produzione Ue di luglio e l'occupazione nel bimestre, mentre i futures su Wall Street sono rimasti negativi in attesa di dati Usa.
Quanto alla Russia, i titoli più colpiti sono stati quelli automobilistici. In particolare sono scivolati i produttori di pneumatici, a partire da Michelin (-1,83%), che ha già registrato un rallentamento del mercato in agosto, trascinando anche Continental (-1,11%) e Pirelli (-1,1%). Contrastato il lusso con Lvmh (-0,58%) e Hugo Boss (+1,06%), mentre in Piazza Affari ha guadagnato Tod's (+1,2%). Sul referendum scozzese si sono pronunciati gli analisti di Credit Suisse, che hanno previsto una «turbolenza finanziaria considerevole» in caso di vittoria dei sì il prossimo 18 settembre, rischio che «è cresciuto considerevolmente nelle ultime settimane».

11.27 - MILANO STABILE. È rimasta stabile Piazza Affari (Ftse Mib invariato), con numerosi titoli in contrasto tra loro, a partire da Mps (+1,71%), dopo le dimissioni di due consiglieri nominati dalla Fondazione, e Bpm (-1,64%), nonostante un report degli analisti di Morgan Stanley, che ritengono le banche italiane «a sconto».
A due velocità Wdf (+1,46%) e Autogrill (-0,15%), mentre Finmeccanica (+1,46%) è stata spinta da ipotesi di un interesse di Hitachi per Ansdaldo (+2,41%). Deboli Pirelli (-1,27%) e Telecom (-1,07%).

11.18 - SPREAD SOTTO 240. A metà mattina è calato lo spread tra Btp e Bund, tornato sotto quota 140 a 138,5 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è rimasto al 2,45%.

9.49 - ATENE IN RIALZO. La Borsa di Atene ha aperto in leggero rialzo registrando un +0,09% con l'indice generale a 1.167,63 punti.

9.27 - PARIGI POSITIVA. La Borsa di Parigi ha aperto in rialzo dello 0,20% con l'indice Cac40 a 4.449,68 punti.

9.24 - BENE LONDRA. La Borsa di Londra ha avviato la seduta in progresso dello 0,22% con l'indice Ftse-100 a 6.814,35 punti.

9.21 - FRANCOFORTE IN PROGRESSO. La Borsa di Francoforte ha aperto in rialzo dello 0,11% con l'indice Dax a 9.706,59 punti.

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