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TARTASSATI 13 Settembre Set 2014 1555 13 settembre 2014

Fisco, peso medio di 15.329 euro l'anno su ogni famiglia

Dati Cgia 2013. E nel 2014 salirà per colpa di Tasi e aumento Iva.

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Il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi.

Quanto pesano le tasse su ogni famiglia italiana? Nel 2013 il carico fiscale medio annuo è stato di 15.329 euro, 325 euro in meno rispetto al 2012. Merito dell'abolizione dell'Imu, ma nel 2014 è destinato ad aumentare a causa dell'introduzione della Tasi e degli effetti legati all'aumento dell'aliquota Iva avvenuto nell'ottobre 2013.
Il calcolo è stato fatto dalla Cgia di Mestre. Contando le diverse voci, ogni nucleo famigliare versa all'Erario, alle Regioni e agli Enti locali mediamente 1.277 euro al mese.
«PAESE DI TARTASSATI». Il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, ha spiegato: «Pur essendo un Paese di tartassati, i servizi che riceviamo dallo Stato spesso non sono all'altezza delle aspettative. Dalle infrastrutture alla sanità, dai trasporti all'istruzione, in molte regioni la qualità e la quantità di questi servizi è inaccettabile».
BONUS IRPEF INUTILE. E il bonus Irpef non ha sortito effetti? «Nonostante la restituzione degli 80 euro ai redditi più bassi con un carico fiscale di questa portata sarà difficile rilanciare i consumi delle famiglie. Il livello di arrabbiatura raggiunto nei confronti di un fisco sempre più aggressivo e pretenzioso ha fatto scendere ai minimi storici la fiducia dei consumatori italiani», ha spiegato Bortolussi.
PRESSIONE RECORD AL 44%. Con una pressione fiscale che per il 2014 è destinata a toccare il record storico del 44%, quest'anno i contribuenti italiani hanno lavorato per il fisco fino alla prima decade di giugno: precisamente l'11 giugno.
La Cgia ha chiarito che «gli effetti legati alla rivalutazione delle rendite finanziarie, all'aumento dell'Iva, che nel 2014 si distribuisce su tutto l'arco dell'anno, all'introduzione della Tasi e, soprattutto, all'inasprimento fiscale che graverà sulle banche, compensano abbondantemente il taglio dell'Irap e gli 80 euro lasciati in busta paga ai lavoratori dipendenti con redditi medio bassi. Al netto delle modifiche che potrebbero essere introdotte nella nota di aggiornamento al Def che sarà presentata nelle prossime settimane, la pressione fiscale di quest'anno è destinata a salire di 0,2 punti percentuali rispetto al livello raggiunto nel 2013».

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