Economia 15 Settembre Set 2014 0939 15 settembre 2014

Alitalia, Montezemolo verso la presidenza

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A sinistra Luca Cordero di Montezemolo e James Hogan Si stringe sulla candidatura di Luca Cordero di Montezemolo alla presidenza della nuova Alitalia. L'ex numero uno della Ferrari ha incontrato a Milano il ceo di Etihad James Hogan. Il manager del Cavallino è stato visto nel capoluogo lombardo, nei pressi dell'hotel dove è atteso anche il numero uno della compagnia emiratina e che ospiterà domani la chiusura della convention con i dipendenti. Dopo quattro giorni nella capitale per riprendere il lavoro interrotto con la firma dell'accordo l'8 agosto scorso, Hogan a Milano incontrerà anche banche e istituzioni locali per definire il ruolo di Malpensa e Linate. Montezemolo, che grazie ai suoi buoni rapporti con gli Emirati Arabi nei mesi scorsi ha svolto un importante ruolo di facilitatore nella trattativa tra Alitalia ed Etihad, è da tempo considerato in pole position per la poltrona di presidente della nuova Alitalia targata Etihad. Anche se non sarebbero da escludere anche altre destinazioni per lui. Prima dell'uscita dalla Ferrari, interpellato sull'ipotesi Alitalia, Montezemolo l'aveva definita una "possibilità", precisando però che fino a metà ottobre sarebbe restato a Maranello: ora i tempi potrebbero essere accelerati e non è escluso che un endorsement ufficiale possa arrivare proprio dal numero uno di Etihad. LE DELEGHE, MONTEZEMOLO PUNTA A MARKETING E COMUNICAZIONE. Secondo indiscrezioni, al centro dell'incontro tra i due, potrebbe esserci quindi il tema delle deleghe: è infatti verosimile che Montezemolo chieda di avere un ruolo non solo di rappresentanza e anche che Abu Dhabi voglia un coinvolgimento maggiore, con l'ipotesi di deleghe operative su marketing e comunicazione. Nel capoluogo lombardo lunedì 15 settembre Hogan i vertici di Alitalia saranno impegnati fin dal mattino per un nuovo round di incontri con i dipendenti: la convention sarà sul modello di quella che si è svolta venerdì a Roma e coinvolgerà qualche centinaio di lavoratori, suddivisi per gruppi (personale di volo e di terra). Prima di ripartire per Abu Dhabi, Hogan dovrebbe incontrare anche le banche ed è ancora in forse un vertice con il presidente di Sea Pietro Modiano per fare il punto sugli effetti dell'operazione sul sistema aeroportuale lombardo. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN VISTA. Intanto nei prossimi giorni a Roma non è escluso che venga convocato un consiglio di amministrazione di Alitalia per decidere l'ammontare del prestito ponte e stabilire i termini per erogarlo. Entro venerdì scadono invece i termini per chi intende aderire volontariamente alla mobilità (con un incentivo di 10 mila euro lordi). Infine in settimana, come annunciato dal ministro dei trasporti Maurizio Lupi, verrà inviata tutta la documentazione sul dossier Alitalia-Etihad alla Commissione Ue, al cui via libera è vincolato il closing dell'operazione.

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