Antonio Patuelli 140419124319
DATI 16 Settembre Set 2014 1706 16 settembre 2014

Abi, calo dei prestiti attenuato: -2,3%

Scendono i tassi sui mutui: 3,19%. Crescono le sofferenze bancarie.

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Antonio Patuelli.

Si è attenuato, ad agosto, il calo dei prestiti bancari. È quanto ha segnalato l'Abi nel suo rapporto mensile dove si è registrato un calo del 2,3% contro il -2,5% di luglio. Per famiglie e imprese i prestiti sono scesi del 1,1%. «Il miglior risultato da luglio 2012».
TASSI PIÙ BASSI DAL 2011. Ancora in calo i tassi sui nuovi mutui, che hanno raggiunto il livello più basso dal giugno 2011. Secondo il rapporto Abi il tasso medio sulle nuove operazioni si è ridotto al 3,19% dal 3,23% di luglio. Sul totale dei prestiti il tasso medio è stato del 3,77% mentre per i nuovi prestiti alle imprese si è ridotto al 2,89% contro il 3,09% di luglio.
SOFFERENZE NETTE A 78,2 MILIARDI. Ha continuato a crescere la rischiosità dei prestiti bancari in Italia. Secondo il rapporto Abi le sofferenze nette a luglio sono salite da 77 a 78,2 miliardi di euro mentre quelle lorde sono cresciute a 172,3 miliardi. In rapporto agli impieghi totali il tasso di sofferenza è risultato pari al 4,22% contro il 3,85% di un anno prima e lo 0,86% di prima della crisi.
SOFFERENZE LORDE SUL 9% DEI PRESTITI. Le sofferenze lorde hanno toccato il 9% dei prestiti bancari (contro il 7,2% di appena un anno fa) e hanno coinvolto 1,2 milioni di affidati rispetto ai 593.820 del 2008.
In termini di ammontare le sofferenze sono passate da 41 miliardi a quasi 157 miliardi. Secondo l'associazione bancaria, «se si considera la classe di grandezza fino a 125 mila euro si può riscontrare che a marzo 2014 tale classe ha visto il raggiungimento di quasi 1 milione di affidati, più 446 mila rispetto a fine 2008». In definitiva, del milione e 190 mila affidati in sofferenza ben l'83% è rappresentato da affidamenti di importo relativamente piccolo.

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