Economia 18 Settembre Set 2014 1850 18 settembre 2014

Tasi quanto si paga città per città

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Tasi: il primo acconto della tassa sulla casa è del 50% e si paga il 16 obbre 2014. C'è chi ha applicato la delibera base dell'1 per mille e chi ha differenziato tra categorie catastali. Le aliquote Tasi deliberate dai capoluoghi di provincia per la prima casa vanno dal minimo di Trento (1 per mille per tutti) al 3,3 per mille generalizzato di Ancona. In ogni caso l'esborso è superiore rispetto alla vecchia Imu come Economiaweb ha riportato qui. PRIMO ACCONTO DEL 50% IL 16 OTTOBRE Ad ora, risultano in linea con le scadenze 7.779 Comuni, che sono riusciti a pubblicare entro il termine le delibere assunte dai rispettivi consigli: nella sera di oggi, 18 settembre, si decreta lo stop alla pubblicazione (mancano dunque poche ore per i risultati definitivi) da parte del Tesoro. Tra questi vi sono quasi tutti i Capoluoghi di provincia, con la sola eccezione di Crotone. Il primo acconto del 50% si paga il 16 ottobre in tutti i Comuni che hanno comunicato l'aliquota entro il 18 settembre. Oltre ai proprietari pagano anche gli affittuari: leggi qui come. Economiaweb.it pubblica una scheda (vedere in basso) elaborata da Confedilizia con le aliquote dei capoluoghi, categoria per categoria (A1, A7, A8 e A9 sono le abitazioni signorili, le ville e i villini e i castelli). LA SCHEDA - QUANTO PESA L'ALIQUOTA Nella maggior parte delle grandi città sono state applicate specifiche detrazioni. Ecco in dettaglio quanto si paga: Ancona* 3,3 per mille Aosta 1 per mille (escluso categoria catastale A1-A7-A8-A9) 1,5 per mille (categoria catastale A7) 2 per mille (categoria catastale A1-A8-A9) Bari* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Bologna* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Cagliari* 2,8 per mille (fino a 1.250 euro di rendita catastale non rivalutata) 3,3 per mille (da 1.251 euro di rendita catastale non rivalutata) Campobasso 2,5 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Catanzaro 1,2 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Firenze* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Genova* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) L'Aquila 2 per mille Milano* 2,5 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) 0,8 per mille (categoria catastale A1-A8-A9) Napoli* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Palermo* 2,89 per mille (categoria catastale A2-A3-A4-A5-A6-A7) Perugia* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Potenza* 2,5 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Roma* 2,5 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) 1 per mille (categoria catastale A1-A8-A9) Torino* 3,3 per mille (escluso categoria catastale A1-A8-A9) Trento* 1 per mille Trieste* azzeramento imposta (rendita catastale fino a 300 euro) 2,5 per mille (rendita catastale compresa tra 300,01 e 600 euro) 3,3 per mille (rendita catastale da 600,01 euro) 2,1 per mille (categoria catastale A1-A8-A9) Venezia* 2,9 per mille Fonte: Confedilizia. *Specifiche detrazioni o riduzioni sono usufruibili alle condizioni e con le modalità stabilite nella delibera comunale

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