Cassa Integrazione 140920113455
CRISI 20 Settembre Set 2014 1130 20 settembre 2014

Cig, allarme della Uil: usate 714 milioni di ore in otto mesi del 2014

Boom di quella straordinaria. I sindacati chiedono nuove tutele e strumenti per i lavoratori.

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Secondo la Uil, nel 2014 sono state usate 714 milioni di ore di Cig.

I dati sulla cassa integrazione nei primi otto mesi del 2014 sono in linea con quelli degli anni precedenti: circa 714 milioni di ore, circa 500 mila posti di lavoro tutelati, ma con un forte rialzo della cassa integrazione straordinaria, 55 milioni nel solo mese di agosto, 413 milioni di ore nei primi otto mesi dell'anno. È quanto ha rivelato uno studio del segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy.
CIG IN LINEA CON LA CRISI. «Il dato è sostanzialmente in linea con gli stessi periodi dei precedenti anni di crisi», ha spiegato il segretario confederale della Uil, «ma sconta il fatto del blocco amministrativo della cassa in deroga, il cui montante di ore sarebbe stato più alto se ci fosse stata certezza negli stanziamenti delle risorse».
Nello specifico, con 11,5 milioni di ore di cassa integrazione in deroga richieste dalle aziende (stiamo parlando di oltre 67 mila lavoratori), il mese di agosto è quello che, rispetto allo stesso mese dei precedenti anni di crisi, ha totalizzato il minor numero di ore richieste. Addirittura un quarto di ore autorizzate rispetto ad agosto 2013.
RECESSIONE PER LE PMI. Per Loy questo non significa che le piccole e piccolissime aziende stanno uscendo dalla crisi. Il dato è invece determinato sia dalla coincidenza con il mese di ferie (quindi il calo ha una sua matrice fisiologica), sia, per quanto riguarda la cassa in deroga, dalla persistente carenza di risorse.
Il perdurare della crisi è invece evidente se si analizza la massiccia dose di ore autorizzate di cassa integrazione straordinaria (55 milioni nel solo mese di agosto) che nei primi otto mesi dell'anno, raggiunge complessivamente 413 milioni di ore autorizzate.
SERVONO ALTRE TUTELE. Di fronte a questi dati - è la tesi di Loy - qualsiasi innovazione degli strumenti di protezione sociale (ammortizzatori) non potrà che fondarsi sull'obiettivo di allargare tutele, di dare strumenti alle imprese per costruire processi di riconversione e ristrutturazione, salvaguardando il capitale umano. E dalle stime «prudenziali» della Uil, nel 2014, il numero di lavoratori che potrebbero beneficiare di forme di sostegno al reddito saranno 1,4 milioni.

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