Economia 22 Settembre Set 2014 1807 22 settembre 2014

Piazza Affari chiude in calo dell'1,43%

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Piazza Affari a Milano Piazza Affari chiude la prima seduta della settimana in calo, soffrendo più delle altre borse europe del clima di debolezza che ha appesantito i mercati azionari globali. L'indice FTSE Mib chiude con una perdita dell'1,43% a 20.673 punti a ridosso dei minimi di seduta mentre l'Allshare  termina a -1,41%. Volumi intorno a 2,2 miliardi di euro, in flessione rispetto alle ultime sedute. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 arretra dello 0,59% con Londra in calo dell'1% circa, mentre Francoforte e Parigi segnano perdite attorno al mezzo punto percentuale. Fin dall'avvio la giornata è stata segnata dai timori sullo stop alle politiche di stimolo in Cina mentre nel pomeriggio hanno contribuito i deludenti dati Usa sul mercato immobiliare e per quanto riguarda l'eurozona, il peggioramento superiore alle previsioni della fiducia dei consumatori, secondo l'indagine della Commissione Ue. FIAT IN CONTROTENDENZA E' POSITIVA. Tra i pochi titoli positivi si distingue Fiat, in rialzo dello 0,71% sotto i massimi di seduta dopo la promozione di Mediobanca Securities a "outperform" da "neutral" con target rivisto a 10,5 da 8,10 legato "a una revisione al rialzo delle stime su Ferrari e all'idea che un aumento di capitale sarà apprezzato dal mercato".     Il broker ha invece tagliato il giudizio su Cnh Industrial a "neutral" da "outperform" e il titolo chiude la sessione a -2,5%. Giornata di generali vendite per le banche nonostante le rassicurazioni del presidente della Bce Mario Draghi secondo cui l'esito dell aste sui Tltro è stata in linea al range previsto. Il numero uno della Banca centrale europea ha però ricordato che i rischi sulla crescita restano al ribasso e per raggiungere i propri obiettivi sull'inflazione Francoforte resta pronta ad avvalersi di altri strumenti straordinari e a variare la mole degli interventi messi in campo se fosse necessario. MALE I BANCARI, ECCEZIONE PER POPOLARE DI MILANO. Banco Popolare e Mps, tra gli istituti nel mirino di qualche investitore per l'esito degli esercizi europei sui bilanci bancari, scendono rispettivamente del 3,8% e del 3,2%. Perdite tra il 2,4% e il 3% per UBI, Pop Emilia, e Mediobanca. In controtedenza Popolare Milano è la migliore con +0,79%. Perdono terreno i titoli della moda con Yoox e Tod'S con cali intorno al 4%. Male anche Luxottica (-0,92)% e Moncler (-0,77%). Resiste alle vendite Ferragamo, piatta. Fuori dal paniere principale Cattolica Assicurazioni mette a segno un timido rimbalzo (+0,8%) dopo le ultime perdite registrate sulla scia dell'annuncio di un aumento di capitale da 500 milioni finalizzato alla crescita e alle  acquisizioni. Trevi balza del 4,4% dopo che questa mattina ha annunciato nuovi ordini in Africa, Sud America e Medio Oriente. Prosegue la recente corsa di Class che chiude con un guadagno di oltre il 15%.

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