VIAGGIO 22 Settembre Set 2014 0635 22 settembre 2014

Renzi, tour negli Usa tra Silicon Valley e investitori

Leader Pd atterrato a San Francisco. Primo appuntamento da Twitter.

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Il premier Matteo Renzi è arrivato a San Francisco, prima tappa del tour negli Stati Uniti, e ha pubblicato sul sito del governo e su Flick le foto della sua visita.
Il presidente del Consiglio ha in programma di partecipare a una cena con imprenditori, top scientist e opinion leader della Silicon Valley e della Bay Area, offerta dal presidente dell'Università di Stanford, John Hennessy. Ma nell'agenda di Renzi c'è anche la visita all'Onu a New York e quella alla fabbrica di Fiat-Chrysler.
CONOSCERE GLI USA. Dopo l'Asia e l'Africa, è quasi naturale la visita del premier nella prima economia mondiale per conoscere più da vicino il suo modello economico, che è riuscito a rialzarsi dalla crisi economica e che ora, ha osservato il presidente del Consiglio, «ha un tasso di disoccupazione che è la metà del nostro».
DA TWITTER E FCA. Le tappe di San Francisco e di Detroit sono poi altamente simboliche della battaglia sul lavoro che il leader del Partito democratico vuole vincere in Italia.
Per prima cosa, infatti, vuol visitare Twitter e Yahoo, due aziende emblema di come, ad avviso dello stesso Renzi, «l'innovazione crea posti di lavoro». Mentre al fianco di Sergio Marchionne, il presidente del Consiglio punta ad andare alla scoperta di come Fiat cerca in rilancio dopo la fusione con il colosso Chrysler.
ALLA STANFORD UNIVERSITY. Il primo appuntamento per Renzi è con il presidente della Stanford University per farsi un'idea del top del modello educativo e di ricerca americano. Il campus più famoso del mondo sforna idee e cervelli che a sua volta attirano investimenti. Utopico pensare che l'Italia possa riprodurre la Silicon Valley, ma Renzi ritiene di aver impostato sia la riforma della scuola sia quella del lavoro anche guardando a quel modello.
CAPIRE L'ECONOMIA. Poi sarà il turno della visita a Twitter, il social network preferito per la sua comunicazione politica, e a Yahoo dove il presidente del Consiglio cercherà, anche con una serie di incontri - tra cui quello con i ricercatori italiani e 150 tra start up e imprese - di capire i segreti di un'economia che si nutre di hi-tech e informatica. E dove, pur in piccolo, l'Italia fa la sua parte.

Appuntamenti all'Onu a New York da martedì 23 a giovedì 25 settembre


Primi incontri del premier Renzi in Usa.

Non meno intensa sarà la tappa a New York, da martedì 23 a giovedì 25 settembre.
La prima giornata sarà dominata dal vertice dei capi di Stato e di governo sul clima. Nel pomeriggio il premier ha in agenda un incontro politico, per lui cruciale, con Hillary e Bill Clinton. L'ex presidente Usa è per il premier italiano un modello come Tony Blair, già incontrato nei mesi scorsi anche in occasione del viaggio in Cina.
ALL'ASSEMBLEA ONU. Poi Renzi parteciperà e interverrà, per la prima volta, all'assemblea generale dell'Onu che affronterà temi delicatissimi come la guerra al nuovo terrorismo dell'Isis.
«Spero», è l'auspicio del presidente del consiglio, «che la comunità internazionale possa tornare ad avere un ruolo forte dentro drammatiche vicende. Sogno delle Nazioni unite che operino per la pace costruendo il dialogo per la pace».
LOTTA ALLA DISOCCUPAZIONE. Giovedì 25 settembre, in una pausa dei lavori, il premier parlerà di crescita economica e di lotta alla disoccupazione davanti alla comunità finanziaria newyorkese in un incontro al Council on Foreign Relations, al quale parteciperà anche il vicepresidente di Morgan Stanley Ruth Porat.
AL FIANCO DI MARCHIONNE. Sarà un ritorno in Italia, pur stando negli Usa, l'ultima tappa della missione. Venerdì 26 settembre, infatti, accompagnato da Marchionne, Renzi visiterà gli stabilimenti della Fca a Detroit per capire le prospettive, anche italiane, del colosso automobilistico italo-americano.

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