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MERCATI 23 Settembre Set 2014 0900 23 settembre 2014

Borsa, live Piazza Affari e spread del 23 settembre 2014

Milano in affanno. Listini appesantiti dai dati sul manifatturiero Ue.

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La sede della Borsa italiana.

Piazza Affari in affanno il 23 settembre, assieme alle altre Borse europee, dopo i dati deludenti sulla manifattura nella Ue e in particolare in Germania (crescita ai minimi da 15 mesi).
Il Ftse Mib ha ceduto in chiusura l'1,55% appesantito dalla Banca popolare di Milano.
Male tutto il comparto bancario.
SPREAD STABILE. Lo spread tra il Btp e il Bund ha viaggiato sulle stesse posizioni della chiusura di lunedì 22 settembre a 136,5 punti con un rendimento al 2,36%.

17.40 - MILANO CHIUDE IN RIBASSO (-1,55%). Piazza Affari ha chiuso in calo. Il Ftse Mib ha perso l'1,55% a 20.351 punti. Maglia nera è stata la Popolare di Milano, mentre Yoox si è messa in luce rimbalzando dopo il calo della vigilia.

16.36 - EUROPA DEBOLE CON WALL STREET, MILANO -0,98%. Le Borse europee si sono confermate deboli mentre Wall Street è rimasta incerta e il dollaro ha risentito anche delle tensioni internazionali legate ai raid Usa contro l'Isis. Oro in rialzo.
Gli indici Pmi dell'Eurozona deludenti e regole fiscali più stringenti negli Stati Uniti, che bloccano eventuali takeover, continuano a pesare sui listini del Vecchio Continente.
Parigi ha ceduto l'1,53%, Londra l'1,32%, Francoforte l'1% e Milano lo 0,98%. Qui Prysmian e Pirelli sono stati tra i titoli peggiori (-2,5%).

15.41 - WALL STREET NEGATIVA, DJ -0,26%, NASDAQ -0,41%. Apertura in territorio negatorio per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,26% a 17.124,45 punti, il Nasdaq lo 0,41% a 4.509,19 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,3% a 1.988 punti.

13.24 - PIZZA AFFARI IN CALO: -1,1%. Piazza Affari in affanno a metà seduta, assieme alle altre borse europee, dopo i dati deludenti sulla manifattura nella Ue. Il Ftse Mib cede l'1,11% appesantito da Prysmian (-2,7%), Bpm (-2,5%) e Mediaset (-2,24%). Male tutto il comparto bancario, debole Pirelli (-2,19%) dopo i dubbi espressi da Michelin sul raggiungimento dei propri target di vendita, alleggerimenti anche su Atlantia (-2,14%), Tod's (-2,13%) e Campari (-2,07%). Unicredit cede l'1,52% in attesa del cda su Pioneer. Sui listini europei pesano anche i cali dei titoli farmaceutici, a causa delle più stringenti regole fiscali adottate dagli Stati Uniti che rendono più difficili eventuali takeover. Astrazenaca e Shire cedono più del 5%. Tra le borse europee la maglia nera va a Parigi (-1,63%), seguita da Londra (-1,32%) e Francoforte (-1,14%).

11.35 - EUROPA PEGGIORA COI DATI SUL MANIFATURIERO. Peggiorano le borse europee dopo i dati deludenti sui servizi e la manifattura nell'Eurozona, in particolare in Germania. Ribassi attorno al punto percentuale per Parigi (-1,56%), Londra (-1,16%) e Francoforte (-0,94%) mentre Milano limita i ribassi allo 0,7%. Pesano sulle borse anche i tonfi dei titoli farmaceutici per i timori che le regole fiscali più stringenti adottate dagli Usa riducano il loro appeal come target di takeover: Astrazeneca cede il 5,2% e Shire il 6,5%.

10.01 - I DATI DELLA PRODUZIONE TEDESCA AFFOSSANO LE BORSE. Borse europee ancora in calo dopo la brutta seduta di lunedì 22 settembre. L'andamento negativo è proseguito dopo la diffusione dell'indice pmi manifatturiero tedesco, sceso a settembre a 50,3, contro le attese di un calo a 51,2. Parigi cede lo 0,63%, Londra lo 0,57%, Francoforte lo 0,43% e Milano lo 0,4%. Male la banca austriaca Raiffesen, che ha previsto una perdita nell'esercizio, Tata & Lyle, a causa di target deludenti, e Michelin, che ha ammesso difficoltà nel conseguire gli obiettivi di vendita. Sui mercati resta tensione dopo le parole di ieri del ministro delle finanze cinese, che ha avvertito che il suo governo non intende adottare nuove misure di stimolo in caso di rallentamento dell'economia. In mattinata qualche segnale positivo è arrivato dall'indice pmi cinese, cresciuto inaspettatamente a settembre.

9.08 - MILANO APRE IN CALO: -0,14%. Apertura debole per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,14% a 20.644 punti. Vendite su Prysmian (-1,48%) e Campari (-1,21%).

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