Economia 24 Settembre Set 2014 1041 24 settembre 2014

Accordo di partnership tra Conad e Finiper

  • ...

Una sede Conad Conad e Finiper insieme. Le società Iper Montebello e Unes hanno sottoscritto un accordo per sviluppare una collaborazione nel non-food per scambiare le rispettive conoscenze nei servizi  e negli assortimenti, con particolare attenzione agli ipermercati. Inoltre saranno messe a punto delle  strategie per valorizzare la marca del distributore, ricorrendo a una logistica sviluppata e i prodotti  autenticamente italiani. L'accordo avrà efficacia a partire dal 2015 per la durata di 5 anni e sarà rinnovato in  automatico per altri cinque. CONAD E FINIPER METTONO IN COMUNE LE LORO FORZE. I due gruppi mettono a fattore comune i rispettivi punti di forza. Conad mette sul piatto il prodotto a marchio, che vale un quarto delle  vendite, stessa qualità dei prodotti leader ma un prezzo inferiore del 30% e una presenza in tutte  le province italiane e all’estero attraverso i partner di Core (i belgi Colruyt, gli svizzeri Coop e i tedeschi  Rewe). Per Finiper l’ampio settore non-food rappresentato dagli ipermercati e dai punti di vendita U2, che  hanno inventato una formula nuova, per coniugare la convenienza degli hard discount con la qualità dei supermarket. Queste attività riguarderanno anche un’opportuna collaborazione in fase di  negoziazione per sviluppare nuovi prodotti con fornitori nazionali e internazionali e migliorare la qualità dei  servizi offerti ai clienti. LA STRATEGIA DELLA PARTNERSHIP. «Se i risultati ottenuti in questi anni sono riconducibili alla validità del nostro modello imprenditoriale,  basato su un sistema cooperativo forte e partecipato, con manager e soci motivati, la partnership strategica  con il gruppo di Brunelli è un’opportunità per crescere ulteriormente», ha detto l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «I due gruppi hanno risorse e capacità adeguate per poter cogliere le  opportunità offerte dalla crisi, proponendo convenienza e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini  ma anche tutelando la qualità delle produzioni della filiera agroalimentare italiana». Sulla stessa linea d'onda Marco Brunelli, presidente del gruppo Finiper: «questo accordo rappresenta un punto di partenza per rafforzare la presenza nel mercato  italiano. La partnership con Conad ci permetterà di confrontare le rispettive prerogative, puntando  all’eccellenza. Fedeli al nostro principio che  vuole rendere la qualità accessibile a tutti, saranno soprattutto i consumatori a beneficiarne. Per questo  consideriamo l’accordo raggiunto un’ulteriore dimostrazione della forza imprenditoriale del nostro gruppo. Grazie al risparmio garantito tutti i giorni dell ́anno da U2 e alla conoscenza del territorio di Conad  potremo esportare questa nuova formula su tutto il territorio nazionale», ha sottolineato l’amministratore  delegato di Unes, Mario Gasbarrino. IN CALENDARIO NUOVI CANTIERI. Questa partnership è una premessa per l’apertura di nuovi cantieri di lavoro nell’ambito della logistica e dei  comparti con più alto tasso di innovazione come gastronomia, pescheria, affettati. Tutto questo avrà effetti  positivi sulla crescita e il consolidamento della filiera agroalimentare italiana, che ha un ruolo rilevante  nell’economia del Paese dal momento che rappresenta il 13,2 per cento degli occupati (3,3 milioni di  lavoratori) e l’8,7 per cento del Pil, percentuale che sale al 13,9 per cento se si considera anche l’indotto  economico in altri settori produttivi. La sua importanza è dimostrata dai 76 miliardi di euro di retribuzioni  sostenute ogni anno, dai 23 miliardi di euro di investimenti e dal contributo erariale superiore ai 20 miliardi  di euro, al netto dei contributi ricevuti dalle imprese (in gran parte – 70 per cento – indirizzato verso la fase  agricola).

Correlati

Potresti esserti perso