Economia 24 Settembre Set 2014 1558 24 settembre 2014

Fondazioni, 269 mln per progetti culturali

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Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo e numero uno dell'Acri. Si mantiene consistente l'impegno delle Fondazioni a sostegno della cultura. Nel 2013 gli enti di origine bancaria hanno destinato al comparto dell'Arte, attività e beni culturali 269,2 milioni di euro, pari al 30,4% del totale erogazioni (31,6% nel 2012), per complessivi 7.681 interventi. E' quanto ha sottolineato il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti in occasione della presentazione del volume «Fondazioni bancarie e nuova economia della cultura. La cultura è un valore che appartiene alla nostra storia ed è tuttora alla base della nostra identità. Sempre più deve essere ricchezza del presente e seme per il futuro, strumento di coesione e occasione di valorizzazione di una società articolata e plurale», ha osservato Guzzetti aggiungendo che «la cultura è il volano del territorio e sta comunque nel Dna originario delle casse di risparmio». Il presidente dell'Acri ha quindi detto che su questo come su altri settori «stiamo facendo sussidiarietà, a volte supplenza alla mancanza dell'intervento pubblico». IN CALO I FONDI PUBBLICI ALLA CULTURA. Durante l'appuntamento è stato ricordato che a livello nazionale il settore ha subito un'ulteriore contrazione delle risorse anche per la diminuzione dell'apporto di Regioni ed Enti locali. Sui bilanci comunali, infatti, l'incidenza media della voce cultura scende al 2,4%, quando fino al 2009 era al 3,3%. In termini assoluti, l'intervento pubblico complessivo (Stato, Regioni, Comuni e Province) è sceso dai 7,5 miliardi del 2005 ai 5,8 miliardi del 2013. Guardando infine alle erogazioni delle Fondazioni nella cultura, il principale ambito di intervento è quello delle iniziative a sostegno delle creazioni e interpretazioni artistiche e letterarie (32,7% delle erogazioni al settore), seguito dalla conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e archeologici (26,4%).

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