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AMIANTO 25 Settembre Set 2014 1439 25 settembre 2014

Olivetti, chiuse indagini su De Benedetti e Passera

L'ex presidente: «Sono innocente». Stessa notifica per Corrado Passera.

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Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo Espresso.

Indagini chiuse per Carlo De Benedetti, i fratelli Rodolfo e Franco, Corrado Passera e Roberto Colaninno, tra i 39 indagati accusati di omicidio colposo nella max-inchiesta Olivetti.
Il proprietario del gruppo L'Espresso ha ribadito con forza la propria innocenza in merito alla vicenda dei decessi per amianto all'azienda torinese di cui fu presidente dal 1978 al 1996.
«FIDUCIOSO NEL PROCESSO». Il suo portavoce ha scritto in una nota che l'ingegnere vuole chiarire «la propria totale estraneità ai fatti contestati e attende con fiducia le prossime fasi del procedimento, nella convinzione che all'esito di questa complessa indagine svolta dai pubblici ministeri, una volta al vaglio del giudice, possano essere chiariti i singoli ruoli e le specifiche funzioni svolte all'interno dell'articolato assetto aziendale della Olivetti».
«SEMPRE ATTENTO ALLA SALUTE DEI LAVORATORI». «Nel ribadire la propria vicinanza alle famiglie degli operai coinvolti», ha concluso il comunicato, «l'ingegner De Benedetti ricorda ancora una volta che, nel periodo della sua permanenza in azienda, l'Olivetti ha sempre prestato attenzione alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, con misure adeguate alle normative e alle conoscenze scientifiche dell'epoca».
ACCUSE DI LESIONI E OMICIDIO COLPOSO SU 15 LAVORATORI. Le accuse dei pubblici ministeri, Gabriella Viglione e Lorenzo Boscagli, sono di lesioni e omicidio colposo, in relazione alle malattie, di sospetta origine professionale, che colpirono una quindicina di lavoratori.
L'avviso di chiusura indagini ha dichiarato che «al momento» la procura «non intende richiedere l'archiviazione».
L'ex ministro Passera, invece, fu consigliere di amministrazione dal 1990 al 1996 e amministratore delegato dal 1992 al 1996.

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