Economia 30 Settembre Set 2014 1017 30 settembre 2014

Visco: «Il credito all'economia si contrae»

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Ignazio Visco, governatore di Banca d'Italia. In Europa e in Italia sono stati raggiunti importanti risultati sul fronte del rafforzamento del capitale delle banche. E in Italia, in particolare, «grazie a questi interventi le banche potranno far meglio fronte alle eventuali necessità di rafforzamento risultanti dall'esercizio» degli stress test. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, alla conferenza sul Fiscal Compact alla Camera. «L'esercizio di valutazione delle banche e la via della vigilanza unica europea, aumentando la trasparenza sui bilanci dei principali intermediari dell'area Euro, avranno un effetto positivo sul finanziamento bancario dell'economia» ha detto Visco che ha sottolineato come «ne risulterà rafforzata la capacità delle banche dell'area dell'Euro di assecondare la maggiore domanda di credito che accompagnerà la ripresa economica». IL CREDITO ALL'ECONOMIA CONTINUA A CONTRARSI «Il credito all'economia continua a contrarsi in più paesi, tra cui l'Italia; la dispersione delle condizioni di costo è ancora significativa». Così il governatore Ignazio Visco che ha sottolineato come il finanziamento alle imprese provenga in misura crescente dai mercati dei capitaliper tenere il sistema meno dipendente dal credito bancario. Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, si è detto molto fiducioso per l'esito dell'asta Tltro della Bce e ha spiegato che al di là dell'entità dei fabbisogni di capitale che risulteranno dai prossimi stress test, che prendono come riferimento la situazione dei patrimoni bancari alla fine del 2013. E ha sottolineato che «in Italia numerosi intermediari hanno operato in bilancio ingenti svalutazioni delle poste all'attivo (per oltre 30 miliardi nel solo 2013, per quasi 130 dal 2008), accrescendo la trasparenza dei bilanci». Inoltre, ha aggiunto, «sono state realizzate operazioni di rafforzamento patrimoniale per quasi 40 miliardi, di cui oltre 10 nel corso del 2014».

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