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CONFERENZA 2 Ottobre Ott 2014 1459 02 ottobre 2014

Crisi, Draghi: «Ripresa modesta, accelerare riforme»

Le Borse crollano. Poi rimbalzano. Bce verso l'acquisto di covered bond e Abs.

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Il governatore della Banca centrale europea, Mario Draghi.

La Banca centrale europea resta «unanimemente pronta» a ulteriori misure per combattere la deflazione e la lentezza della ripresa. Ma le prospettive a medio e lungo termine sono peggiorate e «i rischi sono aumentati».
Lo ha detto il presidente dell'Eurotower, Mario Draghi, nella conferenza stampa dopo la riunione del consiglio del 2 ottobre a Napoli in cui sono stati lasciati fermi i tassi d'interesse.
BORSE A PICCO. La previsione di una crescita modesta nell'area euro ha fatto sbandare le Borse (Milano -3,9%) che hanno bruciato 222 miliardi, nonostante la Bce abbia deciso di dare il via agli acquisti di covered bond da metà ottobre e degli Abs nel quarto trimestre.
Il piano è destinato a durare almeno due anni (leggi come funziona).
Nel primo caso si tratta di obbligazioni garantite con un profilo di rischio molto basso e un'elevata liquidità. Gli Asset backed securites sono invece titoli che impacchettano mutui e prestiti bancari a famiglie e imprese.
ANCHE TITOLI SPAZZATURA DI CIPRO E GRECIA. Draghi ha confermato che gli acquisti comprenderanno anche quei Paesi con rating inferiore a BBB- come Cipro e Grecia, per assicurare che il programma possa includere l'intera area euro. Ma gli Abs e le obbligazioni garantite da Grecia e Cipro che sono attualmente non accettati come collaterale, perché considerati titoli spazzatura «saranno soggetti a specifiche regole per mitigare il rischio». Il piano, trapelato, nei giorni scorsi, rischia di accrescere le tensioni con gli ambienti tedeschi.
MISURE POTENZIALI FINO A 1.000 MILIARDI. Attraverso gli acquisti di Abs e covered bond, la Bce ha dispiegato «misure potenziali fino a 1.000 miliardi di euro». Il metro per valutare se varare nuove misure saranno le aspettative d'inflazione «nei prossimi mesi, non anni». Ancora rinviato, invece, il quantitative easing, cioè l’acquisto massiccio di titoli di Stato e altre attività finanziarie.

Spinta a riforme e liberalizzazioni

Draghi ha spiegato che la Bce sta facendo la sua parte, ma serve un contributo decisivo da parte dei governi. Le riforme strutturali del lavoro e dei mercati dei prodotti devono «chiaramente accelerare».
RISPETTARE IL PATTO UE. I Paesi dell'area euro «non dovrebbero vanificare i progressi già conseguiti ma procedere in linea con le regole del patto di stabilità e crescita», ha aggiunto il presidente dell'Eurotower.
PROSPETTIVE D'INFLAZIONE PEGGIORATE. Le misure prese dalla Bce tengono conto del fatto che le prospettive d'inflazione a medio e lungo termine sono peggiorate e «i rischi sono aumentati». Parole che hanno provocato uno scossone sui mercati.
«CAPISCO LE PROTESTE, MA LA BCE NON HA COLPE». Quanto alle manifestazioni contro il vertice di Napoli, Draghi ha detto di «capire i motivi della protesta data la debole situazione dell'economia italiana, ma se guardiamo al passato la colpa della crisi non è della Bce: tre anni fa, prima del nostro intervento, il sistema finanziario era al collasso».

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