Economia 2 Ottobre Ott 2014 0909 02 ottobre 2014

Saipem, contratti per 750 milioni

  • ...

Saipem Saipem si è aggiudicata nuovi contratti nel Golfo del Messico, per un valore totale di circa 750 milioni di dollari. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che il committente è l'azienda petrolifera pubblica Pemex (Petroleos Mexicanos), che ha assegnato al Gruppo di San Donato Milanese un contratto per lo sviluppo del campo di Lakach, situato circa 98 km a sud-est di Veracruz e 131 km a nord-ovest di Coatzacoalcos, a una profondità che varia da 850 a 1200 metri. IL PROGETTO. Il contratto prevede le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione del sistema di connessione tra il campo offshore e l'impianto di condizionamento del gas a terra, composto da due condotte per il trasporto del gas di 73 km dal diametro di 46 pollici, oltre a un cavo ombelicale di circa 50 km. Sempre nel campo di Lakach, Saipem svilupperà gli impianti Surf, che comprendono attrezzature sottomarine, cavi ombelicali in campo, flessibili e teste di produzione, e si occuperà dell'installazione del sistema di controllo. Il progetto sarà completato entro la fine del 2017. CONTRATTO DI TRANSPORTATION E INSTALLATION. Secondo l'amministratore delegato di Saipem Umberto Vergine «si tratta del primo progetto di sviluppo di Pemex in acque profonde che rappresenta un'area di potenziale crescita nel settore oil&gas in Messico, dove Saipem opera con successo da più di 10 anni nelle attività offshore. L'assegnazione di un contratto così importante - aggiunge - dimostra che siamo stati capaci di rafforzare il nostro rapporto con Pemex dopo le difficoltà dello scorso anno». Saipem si è inoltre aggiudicata un contratto di Transportation & Installation dal gruppo Protexa, per l'installazione di una serie di strutture offshore, tra cui due piattaforme di circa 3.000 tonnellate ciascuna. Le piattaforme si trovano nella baia di Campeche, in Messico, e sono parte del programma di sviluppo in acque poco profonde di Pemex.

Correlati

Potresti esserti perso