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SCENARI 3 Ottobre Ott 2014 1245 03 ottobre 2014

JetSmarter, l'applicazione in stile Uber per il trasporto su aerei privati

Gli utenti dividono il costo del jet e decollano da piccoli scali a prezzi ridotti.

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Jetsmarter è una applicazione in stile Uber che permette di noleggiare jet privati, dividendo i costi con gli altri passeggeri, e di decollare da piccoli aereoporti a prezzi ridotti.

Con Jetsmarter inizia una vera rivoluzione per il sistema dei trasporti nel settore degli aerei privati.
Il sito spagnolo elEconomista.es ha rivelato che si tratta di una applicazione simile a Uber.
Come la società fondata da Travis Kalanick e Garrett Camp, che permette di trovare un'auto con un conducente attraverso internet, così questa nuova app creata negli Stati Uniti offre ai suoi utenti la possibilità di viaggiare su un aereo privato: i clienti dividono il costo del jet e decollano da piccoli scali a prezzi ridotti.
Il fondatore è Sergey Petrossov, un giovane di 26 anni che ha voluto creare la propria impresa perché stanco sia dei prezzi alti imposti dalle aziende, che affittano aerei, sia dei disservizi delle compagnie aeree tradizionali.
Da qui l'idea di inventare un software per smartphone attraverso il quale in tre semplici passaggi è possibile noleggiare un aereoplano a partire da 250 dollari, circa 198 euro, dividendo i costi con gli altri passeggeri.
Jetsmarter è stato definito da Petrossov come la «democratizzazione del trasporto aereo»: si vola tranquilli su mezzi sempre in orario, puliti e a costi sostenibili.
200 MILA CLIENTI ATTIVI. L'applicazione è stata lanciata nel 2013 e conta già più di 200 mila clienti, che utilizzano abitualmente questo servizio.
Ci sono a disposizione 3.200 mila jet privati pronti al decollo, sette giorni su sette e in qualsiasi periodo dell'anno.
Inoltre i passeggeri possono recarsi in qualsiasi parte del mondo, accedendo al servizio, fino a sei ore prima del decollo.
L'aspetto particolare è che Petrossov non è il proprietario dei jet: il giovane ha infatti creato una relazione commerciale con una lunga lista di aziende private di tutto il mondo.
Queste imprese possiedono gli aerei, si occupano della loro manutenzione e di avere tutte le autorizzazioni utili per il viaggio: l'abilità del 26enne è stata quella di inventare l'applicazione mobile per ottimizzare il servizio e renderlo disponibile a tutti.
Secondo gli esperti di Wall Street sebbene Jetsmarter non abbia gli stessi introti di una azienda come Uber, può comunque contare su grande potenziale che le permetterà di espendersi in futuro.
UN SERVIZIO SOLO PER I SOCI. L'aspetto negativo dell'app è che per utilizzarla è necessario essere soci dell'azienda, il che significa versare una quota di 6.999 mila dollari (5.553 euro) all'anno.
Secondo Petrossov questo costo si abbasserà con il tempo quando il servizio acquisirà sempre più clienti, pur sapendo che Jetsmarter è destinata a fornire un servizio specifico per i viaggi aziendali.
I suoi utenti sono le imprese che non posso più permettersi di pagare i viaggi dei loro dirigenti come facevano in passato, o che semplicemente non dispongono di aerei privati, e che in questo modo possono trovare un servizio conveniente con cui si risparmia tempo affinchè i dipendenti possano lavorare meglio, spostandosi in modo più confortevole.

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