Economia 6 Ottobre Ott 2014 1406 06 ottobre 2014

Perché Yahoo! vuole chattare

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Il via libera Ue per l'acquisto di WhatsUp da parte di Facebook è arrivato. Facebook ha appena ottenuto il via libera dell'Antitrut Ue per l'acquisto di WhatsUp e il mercato delle chat si scalda di nuovo. Perché fa sempre più gola ai big dell'hi-tech. Ultimi in ordine di tempo sono Yahoo! e Google. La prima società, dopo le voci sulla tentata acquisizione di Snapchat, ha rilevato la società MessageMe. Big G, invece, starebbe testando in India un servizio in stile WhatsApp, il re della chat acquisito da Facebook, che possiede anche Messenger. E proprio su Messenger, stando ad alcuni rumors, potrebbe arrivare un sistema di pagamenti mobile per inviare denaro ai propri contatti. MESSAGE ME VALE 12 MILIONI DOLLARI Con l'acquisizione di MessageMe, i cui termini finanziari non sono noti, Yahoo! punta a sviluppare un suo servizio mobile di messaggeria istantanea. La società rilevata, che secondo gli analisti ha un valore vicino ai 12 milioni di dollari, nelle prossime settimane chiuderà la sua App, che conta 5 milioni di utenti. Secondo il Wall Street Journal, la compagnia californiana aveva tentato di investire in Snapchat, la chat con 100 milioni di utenti famosa per i messaggini che si autoeliminano dopo un breve arco di tempo, molto popolare tra i giovani. E GOOGLE SPERIMENTA IL WHATSUP INDIANO Invece Google, stando al quotidiano finanziario indiano Economic Times, avrebbe iniziato a testare un servizio di messaggeria istantanea simile a WhatsApp in India e in altri paesi emergenti. Il lancio potrebbe avvenire agli inizi del 2015 in concomitanza con la presentazione di Android One, smartphone low cost destinato proprio ai mercati emergenti. In casa Facebook, invece, secondo il sito TechCrunch potrebbe arrivare in futuro un sistema di pagamenti mobile legato alla App Messenger, i cui utenti, insieme ai messaggini, presto potrebbero scambiarsi anche denaro. Così Mark Zuckerberg vuole fare concorrenza a PayPal.

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